Medici e collaboratori in prima linea, anzi in trincea, per una guerra che solamente con le loro capacità ed abnegazione potrà portare alla vittoria contro il Coronavirus.
Nella mattinata di oggi lunedì 22 marzo, salutata come l’inizio della rinascita dopo il claudicante avvio delle vaccinazioni, i nominativi delle persone sottoposte ad inoculazione del siero nella struttura ospedaliera di via Onorato Capo sarebbero stati trascritti a mano, in attesa del collegamento internet andato in tilt. E tanto per non farsi mancare nulla, anche la cabina elettrica che dà energia al presidio sanitario, collocata in via San Nicola, ha fatto i capricci. Fortunatamente che il presidio, fornito di un adeguato ed efficiente impianto automatico di generazione, non ne ha risentito. Sconcerto tra le persone in attesa, inizialmente sfiduciate ma poi rincuorate dalla professionalità degli addetti. Jackal
