Negli ultimi mesi l’abbandono dei rifiuti è aumentato drasticamente. Il fenomeno si è sparso in tutta la periferia della città di Anagni e in alcuni casi anche nel centro.
Quello che salta subito all’occhio è il genere di rifiuti abbandonati. Sui prati, ai margini nelle strade, negli anfratti, c’è sempre più materiale per la coibentazione. Purtroppo ha preso piede l’abitudine di affidare i propri rottami agli “svuotacantine” abusivi. Questi, possiamo chiamarli tranquillamente eco-criminali, eliminano le parti in metallo dagli oggetti per rivenderle, dopo di che ciò che resta lo abbandonano nei boschi, nei prati, ovunque. Un oltraggio alla natura, un attacco alla salute umana. L’ennesimo abbandono è stato segnalato a Pantanello, presso la strada comunale Ponte Spallato Fosse del Lupo, di cui abbiamo scritto già qualche settimana fa. Purtroppo in questi giorni il mucchio di immondizia è aumentato. Una grossa quantità di poliuretano espanso, forse resti di un camion frigo o chissà cosa, frigoriferi, lavatrici, pezzi di auto, girelli per bambini, addirittura una poltrona e materassi. Rifiuti gettati anche nel canale di bonifica, pneumatici imbustati (!), plastica, sedie, mattoni … Gli incivili stanno massacrando le campagne anagnine. C’è qualcuno che può fermare questo scempio? Anna Ammanniti
