Uno spiraglio di luce per il Tracciolino, dopo un accordo ufficiale siglato tra Amministrazione provinciale e Comuni interessati dalla storica via di collegamento.

Sul tratto sarà necessario individuare gli attuali punti di pericolo, in modo da circoscrivere gli interventi più urgenti ed arrivare velocemente ad una riapertura, anche provvisoria e monitorata. Questi, alcuni dei punti trattati nel corso della video-riunione organizzata dall’Amministrazione della Provincia di Frosinone, il cui esito ha pienamente soddisfatto il sindaco di Casalvieri Franco Moscone, il suo vice Stefano D’Agostini e l’Assessore preposto Silvio Zincone. “L’accordo di programma con i Comuni il cui territorio gravita sulla strada, ideato circa un anno fa – spiega Zincone – rappresenta un primo importante passo per l’elaborazione di modalità progettuali, richieste di finanziamenti, condivisione delle responsabilità e tempi di intervento per la soluzione delle problematiche che impediscono una immediata riapertura. Il coinvolgimento dei Comuni è il requisito essenziale, ed ora anche istituzionale, affinché il problema non torni nel dimenticatoio. Al momento attendiamo la bozza di accordo per la prossima settimana, in modo da discutere il tutto, molto probabilmente, in Consiglio comunale e chiedere eventuali modifiche e integrazioni. Nel corso della video-riunione svoltasi ieri mattina abbiamo inoltre sottolineato nuovamente, e lo faremo in sede di tavolo tecnico congiunto, la necessità di individuare e circoscrivere gli eventuali punti di rischio, per intervenire in maniera metodica, riaprendo velocemente il Tracciolino, anche se provvisoriamente. Riteniamo opportuno – sottolinea Zincone – procedere con fasi di lavorazione successive, individuando tempi e modi graduali per la soluzione dei problemi. Abbiamo, ovviamente, sottolineato la necessità di darsi tempi e scadenze stringenti. Siamo inoltre consci che la complessità degli interventi, il loro costo, stimato per ora in circa 26 milioni di euro e la necessità di reperire fondi non esistenti nel bilancio dell’Amministrazione, non consentono una riapertura immediata. Nonostante le varie difficoltà, la strada che stiamo per intraprendere è quella giusta, anche per la dichiarata volontà provinciale, espressa dal presidente Antonio Pompeo, di diffondere e valorizzare l’aspetto naturalistico dell’area. Infine va detto che è di grande importanza, e ne rivendichiamo il merito, la creazione del Gruppo Facebook ‘Riaprire il Tracciolino’ che prosegue la propria azione di spinta e sollecitazione ad agire. Senza di esso, senza il coinvolgimento dell’opinione pubblica, l’annosa questione, probabilmente, sarebbe ancora ferma nelle sabbie mobili in cui era finita. Ora non accadrà più: i cittadini possono e vogliono avere voce nella gestione del territorio. I social possono servire anche a questo!”.
Caterina Paglia