Frosinone sprecone al Bentegodi contro il Chievo Verona.
Uno 0-0 che va strettissimo ai ciociari, incapaci di concretizzare alcune palle gol clamorose. Arriva un punto da una trasferta complessa e storicamente indigesta, ma visto lo stato di forma degli avversari e l’andamento del match il Frosinone ha molto da recriminare. Le pagelle di Tg24Sport. FROSINONE (3-5-2) Bardi 6: chiamato in causa quasi esclusivamente in uscita, operazioni abbastanza semplici nelle quali azzecca sempre il tempo. Curado 6,5: fa il suo egregiamente in fase di marcatura, senza sbagliare mai il posizionamento. Ariaudo 7: tre panchine consecutive dopo la debacle di Cremona, rientra senza battere ciglio e riporta stabilità in una difesa che aveva ballato troppo nelle ultime uscite. Brighenti 6,5: attento sia quando viene attaccato direttamente sia sui palloni alti che spiovono dalle sue parti. (62′ Carraro 6,5: tocchi eleganti quanto utili, con lui il campo il Frosinone è molto più ordinato e pericoloso) Zampano 6,5: non si fa mai battere dall’avversario diretto e propone alcune discese interessanti sulla sua fascia. Kastanos 5,5: dà l’impressione di non avere la gamba delle serate migliori, infatti gli inserimenti non sono puntuali come al solito. (46‘ Rohden 6: porta imprevedibilità e dinamismo agli attacchi giallazzurri ma non è abbastanza freddo in fase conclusiva) Maiello 6: inizialmente un po’ in difficoltà sul pressing clivense, poi riesce a trovare le zone del campo giuste da dover far ripartire i suoi e cresce costantemente. Gori 6: corsa e tante botte, nella battaglia in mezzo al campo non tira mai indietro la gamba. (54′ Tribuzzi 5,5: tanta buona volontà ma le giocate giuste sono pochissime) L. Vitale 6: la manovra si sviluppa più per vie centrali che sulle fasce, presidia l’out sinistro senza andare mai in difficoltà. (86′ Salvi s.v.) Novakovich 5: non bisognerebbe giudicare una prestazione da un singolo episodio ma quel gol mangiato, con la palla che termina in fallo laterale, è qualcosa che si vede molto raramente fra i professionisti. Ciano 5: non riesce mai ad accendere la luce e ad essere incisivo nonostante vari tentativi. (62′ Iemmello 6: con il suo ingresso i ciociari crescono molto, anche da lui però ci si aspetta qualcosa in più in fase di conclusione) Mister Nesta 6: il suo Frosinone non concede nemmeno un tiro in porta agli avversari, cambia il modulo per aumentare la pericolosità ma non ha poche colpe se i giocatori offensivi falliscono occasioni clamorose. L’unico, piccolo appunto è per l’ostracismo nei confronti di Brignola di cui si fatica a comprendere le motivazioni. CHIEVO (4-4-2) Semper 6,5 Bertagnoli 7 Rigione 6,5 Gigliotti 6,5 Renzetti 6,5 Ciciretti 5 (65′ Canotto 5,5) Palmiero 5,5 Viviani 5,5 Garritano 6 Fabbro 5 (74′ Di Gaudio 5) Margiotta 5 (65′ De Luca 5,5) Mister Aglietti 6 Roberto Caporilli
