Gli operai della ditta incaricata dal Comune hanno provveduto alla collocazione o ricollocazione dei due dissuasori verticali divelti subito dopo essere stati installati a Porta San Francesco.
Un avventore del bar situato nei pressi di Porta San Francesco, chiedendo l’assoluto anonimato che non fatichiamo a garantirgli, ci ha confidato come, secondo lui, la persona che avrebbe sradicato i due tralicci bruniti lo avrebbe fatto dopo aver notato che l’uno dei due era differente dall’altro. A conferma di quanto asserito, l’uomo ha insistito nel descrivere i dettagli dei due oggetti: molto simili, quasi identici, se non per il colore che potrebbe dipendere da una “ripassata” di vernice, ma soprattutto dalla scritta presumibilmente indicante il produttore, presente su una soltanto delle belle statuine. Nella tristezza della pandemia, anche un fatto esecrabile può trasformarsi in un amusement. Jackal
