Arce – Non ci sono soldi… trovarli è una grande abilità!

Alessandro Andrelli
2 MIn Lettura
Nel recente 13 febbraio il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha firmato il decreto che attribuisce al comune di Arce la cifra di 2 milioni e mezzo di euro a fondo perduto.

I soldi serviranno ad eseguire importanti lavori che mirano alla sicurezza idrogeologica del territorio. Come si legge in una nota, «Lo scorso luglio la Giunta Municipale di Arce aveva approvato le richieste di finanziamento e le relazioni tecniche messe a punto dal Responsabile del Servizio». Gli interventi da realizzare sono ben tre: il primo, per 919mila euro, riguarda la mitigazione del rischio idrogeologico del centro storico, con particolare riferimento ai versamenti adiacenti la strada per Roccadarce; il secondo, per 790mila euro, prevede la sistemazione del movimento franoso ed il conseguente recupero ambientale in località Frassi, sulla strada comunale Sant’Eleuterio-Tramonti; il terzo, ancora per 790mila euro, riguarda altri due importanti aree ricadenti in zona Fontanelle ed in zona Tramonti: anche qui sono state individuate soluzioni progettuali capaci di prevenire e ridurre il rotolamento di masse rocciose e la sistemazione in sicurezza delle località. Soddisfazione del sindaco Luigi Germani «Stiamo parlando di uno dei più grandi finanziamenti ottenuti dal Comune di Arce. È una importante opportunità per il nostro paese, grazie alla quale potremmo sistemare una serie di zone con evidenti rischi idrogeologici, a vantaggio dell’incolumità delle persone e delle cose. Ringrazio il Governo, il Ministero dell’Interno, tutta la mia Giunta, i Consiglieri di maggioranza ed i Tecnici, per aver supportato l’Amministrazione Comunale in questo importante momento». Il sindaco Germani fa sapere che il Ministero dell’Interno provvederà ad erogare il finanziamento in tre rispettive tranche: una quota pari al 20% entro il 28 febbraio 2021, una quota pari al 60% all’avvenuto affidamento dei lavori ed il restante 20% con la certificazione di regolare esecuzione dei lavori. (Foto: Roberto Bove) Sara Pacitto
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento