Frosinone – Studentessa morta in un incidente, la parola ai periti

Alessandro Andrelli
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Studentessa di Frosinone muore in un incidente stradale, il fidanzato finisce sotto processo per omicidio colposo. D.C. un ragazzo di 35 anni di Ceccano è accusato di aver avuto un comportamento scorretto alla guida che avrebbe determinato la morte della fidanzata Gina Turriziani Colonna, una studentessa in medicina di 27 anni.

L’ incidente stradale è avvenuto il 2 luglio del 2017 all’incrocio tra via della Segheria e via Piscina Scura a Borgo Grappa in territorio di Latina. Nello scontro con una Fiat 500 ha perso la vita Gina che si trovava al lato passeggero della sua Alfa Mito. Il sinistro aveva avuto come bilancio un morto e quattro feriti. anche l’imputato, aveva riportato serie lesioni, ed era stato trasferito in eliambulanza presso l’ospedale san Camillo di Roma. Poi seppure lentamente era riuscito a riprendersi. Ma le indagini avviate dalla procura oltre ad indagare il conducente della 500 per aver omesso di rispettare uno stop, ha iscritto sul registro degli indagati anche il ceccanese per aver percorso quel tratto di strada ad una velocità superiore a quella consentita. Nella giornata di ieri presso il tribunale di Latina sono i consulenti tecnici di parte Giuseppe Speranza ed Emanuele Habi nominati dal difensore Christian Alviani, hanno sostenuto che dalla perizia effettuata l’automobilista stava percorrendo quel tratto di strada viaggiando a 60 chilometri orari e che il limite di velocità consentito era quello di 90 Km . Secondo i periti lo scontro fatale sarebbe stato determinato dalla guida del conducente della Fiat 500 che come rilevato dall’esame cinematico, non avrebbe rispettato lo stop determinando cosi lo schianto mortale. Il prossimo 16 dicembre verrà pronunciata la sentenza. Mar. Ming.
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