La sentenza è stata pronunciata nel primo pomeriggio di oggi dalla Corte d’Assise d’Appello di Roma dinanzi alla quale l’uomo aveva chiesto, tramite i suoi legali, la riforma della sentenza.
Il fatto risale al primo agosto del 2018, quando Mario Teoli sferrò sei coltellate al padre al termine di una colluttazione. Nel processo si è costituito parte civile, tramite l’avvocato Emiliano Mignanelli, il figlio della vittima e fratello del condannato. Le motivazioni in 30 giorni. Red. Cas.
