Anagni, città dei papi e dei vaccini! Lavori in corso per adeguare reparti ed impianti di refrigerazione alla Catalent ex Bristol Myers Squibb.
Dopo l’infialamento delle dosi di Astrazeneca, confezionate a milioni nello stabilimento Catalent di Via Morolense, la ex Bristol Myers Squibb starebbe per produrre vaccini sia per conto della Pfizer-BioNTech che della Janssen-Cilag (Johnson & Johnson). Il condizionale è d’obbligo, anche se va da sé che chi scrive ha le sue fonti. All’esterno dell’enorme capannone della Catalent ultimo in senso cronologico, sono stati montati e probabilmente funzionanti ben sei enormi frigo, una sorta di celle frigorifere evidentemente necessarie alla conservazione del delicato prodotto. Nella immediata prossimità, sono al lavoro i tecnici di una ditta incaricata di predisporre ed attrezzare un nuovo piazzale, destinato a quanto pare ad ospitare altri elementi refrigeranti. Il vaccino Covid-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty), noto come Pfizer-BioNTech, è stato autorizzato da EMA (European Medicines Agency – Agenzia Europea per i Medicinali) e AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). In merito alla sua sicurezza e alla sua qualità si sono espresse le autorità competenti. Gli studi sui vaccini anti COVID-19 sono iniziati nella primavera del 2020 e sono durati pochi mesi rispetto ai tempi abituali. Le sperimentazioni hanno fatto registrare la partecipazione di un numero molto più alto di persone, dieci volte superiore agli standard degli studi analoghi. Lo studio di così vaste dimensioni, ha potuto dimostrare efficacia e sicurezza del vaccino, e la messa a punto del prodotto non ha saltato nessuna fase normalmente prevista. Recentemente anche la Johnson&Johnson ha chiesto via libera all’Ema. L’Agenzia europea per il farmaco (Ema) ha ricevuto la richiesta di autorizzazione per il vaccino anti-Covid sviluppato da Janssen-Cilag (Johnson & Johnson). L’Ema ha fatto sapere che potrebbe dare una valutazione verso metà marzo. «Accolgo con favore la notizia della richiesta di Johnson&Johnson all’Ema» per l’ok al «suo vaccino contro il Covid-19. La Commissione Ue sarà pronta a concedere l’autorizzazione non appena l’Ema fornirà un parere scientifico positivo. Vaccini più sicuri ed efficaci sono in arrivo», ha scritto su Twitter la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Jackal
