“E poi ci vengono a parlare di divieto di assembramenti. Mio figlio ieri mattina è stato per ore insieme a tanti suoi coetanei in attesa di effettuare il tampone nell’ambulatorio dell’ospedale Civile di Ceccano”. A parlare è una mamma che ieri mattina doveva fare il tampone al figlioletto tramite il drive in ma che per il mancato funzionamento si è vista costretta a mettersi in fila nel locale del nosocomio ceccanese.
A causa dell’ennesimo caso di Covid che si è verificato in una scuola materna di Ripi tutti i piccoli scolari sono stati obbligati ad effettuare il tampone. Cosi la signora aveva prenotato al drive in certa che il figlioletto non avrebbe nemmeno messo piede fuori dalla vettura. Ma una volta giunta sul posto ha trovato la brutta sorpresa: il drive in non era funzionante. Quindi non soltanto lei ma tutti i genitori presenti sono stati dirottati con i loro bambini presso il locale ambulatorio. Ma qui si sono trovati davanti ad una situazione che a loro dire ha dell’assurdo. Più di quaranta piccini stavano attendendo il proprio turno per potersi sottoporre a tampone molecolare. Il tutto sarebbe avvenuto in un ambiente molto piccolo e con le finestre chiuse .In barba insomma alla legge che vieta gli assembramenti . Mar.Ming.
