Il Frosinone torna alla vittoria dopo dieci giornate battendo l’Entella 2-3.
Partita dalle mille emozioni con le due squadre che riescono spesso ad affondare spesso e volentieri, producendo diverse occasioni. In realtà sono i liguri a rendersi più pericolosi perché, oltre alle due reti, colpiscono anche tre legni e un’altra volta si vedono sbarrare la strada da Bardi. I ciociari, invece, capitalizzano al meglio le occasioni e trovano un successo fondamentale con cinismo, cuore e una buona dose di fortuna. FROSINONE (3-5-2) Bardi 7: incerto in occasione del primo gol dell’Entella ma la parata in uscita su Brunori è letteralmente pazzesca, una di quelle che finiscono di diritto fra le migliori di tutta la stagione. Szyminski 5: rischia la frittata nel primo tempo con un erroraccio in costruzione che i padroni di casa non capitalizzano, un po’ in affanno sugli inserimenti degli avversari. Ariaudo 6,5: con il pallone fra i piedi sbaglia pochissimo, così come in marcatura e negli anticipi. Curado 5,5: autogol sfortunato ma sul quale era difficile fare meglio, peccato perché macchia una prova che comunque non è stata da buttare. (90′ Brighenti s.v.) Zampano 6,5: riprende possesso delle fasce con personalità, dimostrandosi ancora un elemento preziosissimo per lo sviluppo offensivo del Frosinone. Kastanos 6: in mezzo al campo intercetta meno palloni del solito ma si rende utilissimo qualche metro più dietro, sbrogliando qualche situazione spinosa. Maiello 7: gioca con la solita personalità impostando l’azione con passaggi sempre precisi, trova anche il gol con una rasoiata su punizione, segno del fatto che è definitivamente tornato ai suoi livelli. Rohden 5,5: di fatto in questa stagione non si è mai riposato e le prestazioni delle ultime settimane ne stanno risentendo, specialmente quando si avvicina all’area avversaria e la lucidità diventa imprescindibile. (61′ Boloca 6: si getta nella mischia senza paura mettendo il fisico a disposizione della causa) D’Elia 5,5: vero che l’Entella spinge molto ma lui tiene il baricentro troppo basso e spesso gli attacchi giallazzurri non trovano lo sbocco che servirebbe dalla sua parte. (61′ Salvi 5,5: un po’ troppo in affanno quando viene puntato) Novakovich 6,5: stavolta Nesta gli chiede di tornare a fare la “boa” invece di svariare, lui si rende utile con tante sponde anche se è costretto a giocare più lontano dalla porta. Iemmello 7,5: dimostra nuovamente di essere un attaccante di razza, uno di quelli che fanno tutta la differenza del mondo ma oltre a un gol pesantissimo anche prima si era distinto per la partecipazione alla manovra, venendo spesso indietro per dettare il passaggio ai compagni. Mister Nesta 6: assenze pesanti in difesa e in avanti che lo costringono a optare di nuovo per il 3-5-2 e gli tolgono la possibilità di cambiare in corsa, oggi però la squadra appare meno solida ma se la cava comunque riscoprendosi cinica e con quel pizzico di fortuna che in questi mesi era mancato. ENTELLA (4-3-1-2) Russo 6,5 Cleur 5,5 Chiosa 5 Pellizzer 5,5 Costa 6,5 Koutsoupias 6 Paolucci 6,5 Settembrini 6 (71′ Dragomir) Schenetti 7 (81′ Morosini) Brunori 7 (81′ Rodriguez) Capello 6,5 (71′ De Luca) Mister Vivarini 6. Roberto Caporilli
