Sferra un pugno sulla testa di un tifoso e lo manda in coma per venti giorni, l’aggressore che è stato condannato a 4 anni e mezzo di pena , è Luigi Fortuna, padre di Michel Fortuna, il giovane che proprio questa mattina dovrà essere processato insieme ad altri tre imputati per la morte di Emanuele Morganti, il ventenne massacrato dal branco davanti ad un locale notturno di Alatri nel marzo del 2017.
La sfiorata tragedia si è consumata all’interno dello stadio “Stirpe” di Frosinone nel 2014. Luigi Fortuna che rivendicava lo stesso posto a sedere di un tifoso, dopo una animata discussione ha sferrato un pugno sulla testa dell’uomo causandole delle lesioni che lo avevano mandato in coma per oltre venti giorni. Trasportato presso il policlinico Umberto I di Roma il tifoso rimase in sala rianimazione per molto tempo. intanto grazie alle telecamere installate all’interno dello stadio i carabinieri intervenuti sul posto erano riusciti immediatamente ad identificare l’aggressore che tra l’altro subito dopo aver sferrato quel pugno era scappato. La vittima si è costituita parte civile tramite l’avvocato Enrico Pavia. L’imputato è stato condannato anche ad una provvisionale di diecimila euro.
A.A.
