In queste ultime settimane sono diversi gli episodi denunciati, tutti accaduti nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Ferentino.
I delinquenti agiscono durante la notte, ai danni delle auto dei pendolari, parcheggiate presso lo scalo. Il modus operandi è sempre lo stesso: viene sfondato uno dei finestrini del veicolo per poi intrufolarsi all’interno dell’abitacolo e trafugare quanto possibile. L’ultimo evento questa mattina.

La legittima preoccupazione dei lavoratori, che posteggiano le proprie autovetture con la speranza di non ritrovare danni al ritorno. La testimonianza in tal senso di un arpinate che, ogni giorno, raggiunge la stazione ferroviaria di Ferentino per prendere il treno delle

4:30 e raggiungere il suo posto di lavoro a Roma «È uno stress enorme, si parcheggia e ci si fa il segno della croce, pregando che non sia la tua automobile ad essere presa di mira. 2 settimane fa ho fotografato tre diversi autoveicoli, stamattina quest’altra, quando ancora il proprietario era ignaro del danno subito perché non ancora tornato dal turno. Che tristezza. Già la vita è piena di preoccupazioni e sacrifici, adesso andiamo a lavorare sperando che quel poco che ci guadagnamo onestamente non dovrà essere speso per rimediare alle azioni di questi manigoldi. È una vergogna, non se ne può più, siamo nelle mani delle bande di criminali».
È facile dedurre che gli autori di tali carognate agiscano nella più assoluta tranquillità, evidentemente negli orari in cui non ci sono treni in arrivo, favoriti dalla totale mancanza di un sistema di videosorveglianza.
Sara Pacitto