Bolt questo era il suo nome, un cane meticcio incrociato con un Breton, è stato trovato agonizzante ieri pomeriggio sulla Variante Casilina a Frosinone.
La volontaria dell’associazione animalista “Le code degli angeli” Francesca Miranda che per prima ha soccorso la bestiola ha pensato che fosse stato investito. Invece quando lo ha portato presso la clinica veterinaria ha scoperto che qualcuno si era divertito ad utilizzarlo come bersaglio colpendolo con un proiettile ad aria compressa. Un proiettile lungo 7 millimetri che gli ha perforato un polmone determinando una emorragia letale. La volontaria dell’associazione ha presentato denuncia proprio perché vuole che le forze dell’ordine riescano a smascherare il colpevole. Chi ha in mano quel fucile ad aria compressa potrebbe colpire ancora.
