Cassino – Affetto da sclerosi multipla trascinato in tribunale per l’eredità

Angela Nicoletti
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Da anni combatte contro la Sclerosi Multipla ma nonostante le gravi conseguenze fisiche è riuscito a laurearsi brillantemente in scienze biologiche ed a divenire uno scienziato ma questo non sembra essere sufficiente per quella parte di famiglia che da oramai mesi lo sta osteggiando per poter ottenere la sua parte di eredità paterna.

Il dottor Giovanni Ferrajuolo, ultimogenito del dottor Roberto, scomparso qualche anno fa e fondatore di uno dei più grandi centri diagnostici del basso Lazio, è rimasto suo malgrado protagonista di una battaglia legale avviata da una delle sorelle che ritiene il medico non in grado di poter gestire le quote societarie dell’azienda, quote ovviamente ereditate dopo il decesso del padre. Per questo è stata avviata una sorta di ‘guerra intestina’ che è approdata dinanzi ai giudici del Tribunale di Cassino. A raccontare la vicenda è il tribunale del Malato al quale Giovanni Ferrajuolo e il resto della famiglia si è rivolto per ottenere giustizia. “Una delle sorelle, la maggiore, – ci spiegano i familiari – dopo essersi rivolta ai giudici con la richiesta di privare il fratello del proprio posto di lavoro presso la società di famiglia, arriva a chiedere al giudice l’interdizione del dottor Giovanni Ferrajuolo, a suo dire incapace di intendere e di volere e soprattutto non in grado di gestire la sua parte di quote azionarie della società medica”. Ang.Nic.
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