I platani secolari dell’ex cartiera Lefebvre di via Tavernanuova a Isola Liri superiore sono stati “energicamente” potati.
Per tanta gente si è trattato di un intervento eccessivo, per alcuni addirittura dannosi. Ad accendere la miccia della protesta su social è stata l’ex sindaco Angela Mancini che già in occasione del taglio di alcuni tigli al Viale Piscicelli aveva energicamente protestato arrivando a incatenarsi a un albero. Duro il suo commento sulla capitozzatura dei platani secolari: <Esprimo dolore e sgomento per questi atti dannosi compiuti verso alberi secolari>. Altre espressioni sono irripetibili. Per lo storico locale Bruno Ceroli hanno un: <Aspetto terrificante>. Il dibattito sui social è stato infuocato ed è scivolato sulle competenze. Luisa Villa ci ha perso tempo ed ecco cosa ha letto su una rivista scientifica del settore: <La capitozzatura è un’usanza dannosa per le piante e per le nostre tasche>. Le tasche, come spesso accade sono quelle degli isolani. E ancora: <Tutti i moderni studi di arboricoltura concordano su un punto: la capitozzatura è una pratica deleteria per la salute delle alberature che ne riduce in modo importante la stabilità e la resistenza alle malattie>. Speriamo che i platani secolari della Lefebvre superino questa capitozzatura. Tra le altre cose, ammesso che la capitozzatura fosse giusta, è sbagliato il periodo. Quando fa freddo non si pota. Non l’ha superata la recinzione che è stata abbondantemente danneggiata. Chi paga i danni? Ultima domanda: quando verrà resa visitabile la terza cascata di Isola Liri?. VITO
