Sora – In consiglio si parla di Cimitero, Tomassi, Cellaro e…Accordo di Parigi per volare a Glasgow

Irene Mizzoni
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L’Amministrazione ha dovuto prelevare dal fondo di riserva 100mila euro per evitare il pignoramento dei conti a seguito di un decreto ingiuntivo arrivato a metà dicembre. Questi soldi vanno a sommarsi ad altri 400mila necessari per un pagamento in favore della ditta che ha in concessione la gestione del cimitero. Una vera e propria “patata bollente” l’ha definita il primo cittadino che ieri ha comunicato al consiglio il prelievo dal fondo  e spiegando che l’Ente già si prepara a sborsarne altri 500mila, intravedendo la possibilità di un accordo con la società. Quello del cimitero per Sora è una vera e propria spada di Damocle, un appalto da 22miliardi di vecchie lire concesso una ventina di anni fa. Oggi quei 22miliardi sono 11 milioni di euro. Cifre che fanno girare la testa e che potrebbero far collassare le casse pubbliche. “Ma perchè l’Ente non si è opposto al decreto ingiuntivo?” ha chiesto il consigliere Valter Tersigni che ha anche aggiunto: “dagli atti risulta che il Comune ha pagato somme in più, perchè?”.

L’altro “bubbone” dei sorani che il sindaco ha argomentato è l’ex Tomassi: ci vorrà ancora qualche tempo per vedere interventi risolutivi sull’immenso sito perchè “il soggetto promotore sta procedendo per entrare in possesso dell’area”. Ancora burocrazia. A febbraio, salvo imprevisti, il cantiere dovrebbe comunque essere messo in sicurezza. Nelle sue comunicazioni De Donatis ha riferito al consiglio che lunedì alle 15 ci sarà un incontro con i tecnici della Provincia per definire l’intervento su Palazzo Simoncelli, e che l’Ater ha concluso l’iter per il progetto di Pontrinio. A portare i consiglieri nella quarta dimensione è stato Bruni che intervenendo ha invitato il sindaco ad unirsi agli altri amministratori sottoscrivendo l’Accordo di Parigi. “Credo – ha detto Bruni – che anche il nostro Comune dovrebbe partecipare al vertice che si svolgerà a Glasgow a novembre”. Il consigliere si riferiva al Cop26 di Glasgow in programma dal primo al 12 novembre del 2021. E poi, chiedendo se fosse presente l’assessore Coletta: “Mi risultano bandi per il potenziamento della raccolta differenziata – ha detto il consigliere di maggioranza Bruni – Volevo sapere se l’assessore sta lavorando a questo progetto”. Un passaggio burocratico è stato fatto dall’assise anche sulla messa i sicurezza di via Cellaro che verrà realizzata grazie a dei fondi stanziati dalla Regione. La Provincia ha dato l’ok alla variante. Sull’argomento sono intervenuti diversi consiglieri, nel tentativo di accaparrarsene la paternità politica. Dopo aver ritirato il punto sul regolamento di contabilità, l’assise ha approvato il Regolamento sistema di videosorveglianza urbana. E’ un atto dovuto, propedeutico per il completamento dell’iter. Verranno installate e attivate delle telecamere di videosorveglianza, compreso delle fototrappole, che verranno gestite in accordo con le forze dell’ordine. Respinta la mozione di Pintori: “Diritto all’accessibilità – Disability Manager – Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.)”. “l’Ente – hanno detto dalla maggioranza – approverà un suo piano”. Im
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