Frosinone – Impiegata costretta alla schiavitù sessuale, operatore sociale arrestato

Alessandro Andrelli
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Impiegata residente a L’Aquila costretta ad una schiavitù sessuale da  parte di un operatore sociale di 53 anni  che lavora nel capoluogo ciociaro e con il quale precedentemente aveva iniziato una relazione. Ma quegli atteggiamenti  che usava nei suoi confronti  avevano portato la ragazza ad allontanarsi.

L’uomo infatti pretendeva di filmarla nuda  mentre compiva  atti di autoerotismo, oppure con una mascherina di raso nero in volto, doveva  scatenare  in lui  la voglia sfrenata di fare sesso. E se l’impiegata che non voleva  subire quelle violenze , si lasciava andare ad un pianto disperato,  l’uomo manifestava grande soddisfazione e piacere. Quasi fosse contento di  farle così del male. Per lungo tempo la donna dietro la minaccia  di uccidere la sua famiglia i suoi  cani, ed il ragazzo che aveva cominciato a frequentare dopo la fine di quella storia,  aveva continuato a subire ogni genere di violenza sessuale. Ma poi  si  è recata negli uffici della questura ed ha fatto scattare la denuncia.  Nei giorni scorsi gli agenti della Quarta Sezione della  squadra Mobile de L’Aquila hanno fatto scattare le manette nei confronti dell’operatore sociale . Nel corso della perquisizione domiciliare hanno rinvenuto nel suo computer tutti i filmati a luci rosse che l’uomo utilizzava per ricattare la ragazza. Mar. Ming. 
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