All’inizio dell’estate avremo il vaccino AntiCovid-19 made in Italy. Lo dicono i risultati incoraggianti dei test effettuati nella prima fase della sperimentazione, iniziata lo scordo 24 agosto su 100 arruolati: nessuna reazione avversa, il sistema immunitario risponde alle aspettative, il 92,5% dei volontari a cui è stata somministrata la preparazione ha sviluppato gli anticorpi al virus.
Saranno necessari altri sei mesi per testare definitivamente l’efficacia del vaccino italiano ReiThera, dopodiché potranno essere prodotte 100milioni di dosi all’anno. «Oggi viviamo la difficoltà ad importare i vaccini da altri paesi. Sappiamo quanto valore abbia, invece, dotarci di una produzione direttamente in Italia. Dobbiamo provare ad essere indipendenti con i vaccini» così Domenico Arcuri, Commissario straordinario per l’attuazione ed il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento ed il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19. Il dr. Giuseppe Ippolito, Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma aggiunge «Il vaccino italiano ReiThera è sicuro, c’è stata un po’ di infiammazione sul sito di iniezione, le reazioni sono comunque inferiori a quelle di Moderna e Pfizer. In casi isolati i volontari hanno avvertito mal di testa, stanchezza o qualche linea di febbre». Gli anticorpi raggiungo il picco dopo 4 settimane dall’inoculazione di una sola dose, poi restano costanti. Le fiale si conservano ad una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi. Ad oggi ReiThera, azienda di Pomezia, ha ricevuto 5milioni di euro dalla Regione Lazio e 3milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca, di contro ha investito 12milioni in questo vaccino, ottendo la collaborazione dell’Istituto Spallanzani di Roma per i test e la sperimentazione nella fase 1 che, in parte, si sono svolti anche al Policlinico Universitario di Verona. Domenico Arcuri assicura «Il governo sosterrà le altre fasi della sperimentazione, per questo abbiamo previsto un ingresso pubblico nel capitale dell’azienda». Sara Pacitto
