Sora – Consiglio comunale, la maggioranza è pelle e ossa. Approvate a metà le delibere

Irene Mizzoni
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Due sospensioni e costretti a rimandare la metà dei punti che erano all’ordine del giorno.

Quello di stamattina è stato un consiglio comunale telematico che ha visto il gruppo di maggioranza del sindaco De Donatis rimanere pelle e ossa fino ad essere incapace di agire. Rimasto senza fibra muscolare, a fatica ha approvato la metà dei punti che aveva programmato di definire. E che un macigno di divergenze gravasse sulla testa del gruppo a guida della città, è stato reso ancora più evidente dallo scatto dei Fratelli “coltelli” d’Italia che senza pensare alle conseguenze anche per loro stessi, a qualche mese dalle elezioni, ha chiesto per bocca di Bruni, una verifica di maggioranza. Una discussione che non è mai entrata nel merito delle questioni. Troppe le assenze: i debiti fuori bilancio approvati tra due sospensioni, con l’arrivo salvifico della consigliera D’Orazio e approvati comunque senza l’immediata esecutività sono stati 4. Le altre 4 proposte di deliberazioni mancando di parere dell’organo di revisione, sono state rimandate a future sedute. Non è mancata, a fine riunione, la fiammata finale che anticipa la campagna elettorale: il consigliere Bruni, interrompendo il primo cittadino che si accingeva ad intervenire per gli auguri di Natale, ha chiesto al consigliere dei Cinque Stelle il perchè del voto contrario sui debiti. E Pintori ricordando i ruoli: “Io siedo all’opposizione e svolgo il compito dell’opposizione”.  
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