Sora – Sono trascorsi oltre 2 anni, ma non bastano per dare risposta ai cittadini di via Cattaneo

Sara Pacitto
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In data 6 agosto 2018 i residenti di via Carlo Cattaneo, e dintorni, depositavano una missiva all’attenzione del sindaco di Sora, Roberto De Donatis, per esporre a lui una inconfutabile criticità e sollevare l’interesse sulla pericolosità della circostanza.

Una “denuncia” sottoscritta da circa 80 cittadini che chiedevano attenzione ed invocavano un intervento tempestivo per la messa in sicurezza: sono passati oltre 2 anni, aspettano ancora che il sindaco risponda. Nella comunicazione si legge «Sia di giorno che di notte via Cattaneo, dal ponte Vaughan all’incrocio con via Mameli nonché la limitrofa via Agnonello, sono percorse da automezzi che transitano ad altissima velocità, creando enormi rischi per pedoni, due ruote, automobili che fanno manovra. Inoltre, la piazzetta che delimita gli stabili al civico 29, 31 e 33 con ingresso che da via Agnonello immette su via Cattaneo, anche questo tratto è interessato dal transito di veicoli i cui conducenti non hanno alcun rispetto per i limiti di velocità previsti per il centro abitato. Si specifica che la piazzetta in questione è frequentata da bambini ed adolescenti che si ritrovano per giocare o semplicemente passare il tempo libero in compagnia. Il pericolo che l’inosservanza dei limiti di velocità possa provocare gravi incidenti è altissimo. Si chiede, pertanto, di adottare idonee misure di prevenzione, affinché tali comportamenti siano regolati dalle prescrizioni di legge, suggerendo l’adozione di dissuasori di velocità lungo le predette vie e di limitarne il transito ai residenti della piazzetta in oggetto». I circa 80 cittadini scriventi confidavano in “un benevolo accoglimento”, restando “in attesa di tempestivi provvedimenti”: 6 agosto 2018/12 dicembre 2020, il sindaco Roberto De Donatis evidentemente ancora sta cercando di capire quale sia la migliore iniziativa da intraprendere per garantire la sicurezza ai suoi cittadini. Tra l’altro ignorando, oltre che la richiesta dei residenti, anche la soluzione proposta dagli stessi: espedienti di facile adozione e di ancor più semplice realizzazione, dai costi contenuti, che rientrano in una gestione ordinaria….ma di ordinario l’amministrazione comunale condotta da De Donatis è in grado di garantire solo inettitudine, lassismo, superficialità, indifferenza. Dopo avere pazientato e sperato tanto, gli elettori adesso si aspettano solamente che De Donatis concluda il suo mandato e sparisca dal palazzo comunale, portandosi dietro tutti i suoi impegni disattesi, le promesse elettorali vanificatesi nel nulla, gli slogan esclusivamente propagandistici: è la evidente realtà dei fatti a smentire le “belle parole” di De Donatis, che se ne andrà con il suo niente, il niente con cui per 5 lunghissimi anni ha governato la città di Sora e con la consapevolezza di un fallimento che ha devastato il paese. Come già scritto in una precedente occasione, sono i vostri stessi elettori ad urlarvelo, vi vogliono fuori, il tempo dei giochi è finito. Sara Pacitto
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