Badante di 52 anni condannata ad un anno ed otto mesi di reclusione per circonvenzione di incapace.
La vicenda che è finita nelle aule d tribunale risale al 2015 quando il datore si lavoro, un imprenditore benestante muore. Soltanto allora i familiari, quando c’è stata la divisione dei beni, si sono accorti che la badante aveva i conti correnti cointestato con l’anziano. E proprio da uno di questi risultava che la governante aveva prelevato 25 mila euro, somma che aveva utilizzato per a acquistare una vettura. A quel punto i parenti hanno fatto scattare la denuncia per circonvenzione di incapace. A conclusione delle indagini la donna è stata rinviata a giudizio. Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza di condanna. La donna è stata condannata anche al versamento di una congrua provvisionale. I familiari che si sono costituiti parte civile erano rappresentati dagli avvocati Giuseppe Spaziani e Claudia Padovani. Mar. Ming.
