«Il settore elicotteri è una delle poche divisioni, del gruppo Leonardo, che ha registrato nel primo semestre 2020 il risultato industriale, ordini e portafoglio ordini, positivo rispetto al medesimo semestre del 2019 considerando anche la difficile situazione pandemica. Quest’eccellente risultato è merito dei precedenti dirigenti, Ing. Caporaletti, Ing. Orsi, Ing. Spagnolini, che hanno sviluppato e industrializzato una gamma prodotto di elicotteri assai ampia, apprezzata dal mercato nazionale ed internazionale suscitando tra i dipendenti, i dirigenti e i quadri un senso di appartenenza invidiabile nel panorama industriale italiano.
La Fismic Confsal riconosce che l’attuale gruppo dirigente, della divisione elicotteri, sta operando con impegno per non disperdere questo patrimonio industriale di grande valore per il paese e per i lavoratori. Pur in presenza di risultati positivi, non possiamo tacere che la gestione centralizzata del gruppo Leonardo S.p.a. sta pesando negativamente sulle singole divisioni. La burocrazia che la centralizzazione ha introdotto, ha aumentato i costi di gestione e ha creato disaffezione dei dipendenti e degli stessi dirigenti. I siti decentrati come Frosinone, Anagni, Brindisi del gruppo Agusta, sono considerati dei semplici fornitori di componenti per il gruppo, in particolare, nel sito di Frosinone i dirigenti e i quadri sono dei semplici esecutori di ordini, privi di autonomia decisionale. La mancanza di investimenti, negli ultimi anni, sulle attrezzature, tecnologie ed infrastrutture hanno reso l’attività lavorativa, complessivamente intesa, insoddisfacente. Ciò contribuisce a svilire il senso di partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori agli obiettivi aziendali. A quanto già emerso, si aggiunge la mancanza di riconoscimenti professionali e meritocratici per la stragrande maggioranza dei lavoratori. Ciò dimostra che sono discriminati e non considerati allo stesso livello dei lavoratori del nord. Le tre filiere di attività che si svolgono nel sito di Frosinone: officina meccanica, revisione elicotteri e revisione componenti, subiscono un continuo decremento dell’occupazione. Allo stato attuale non si conoscono le scelte industriali, che secondo noi, devono puntare alla crescita delle attività industriali e dell’occupazione nel sito. La Fismic Confsal ritiene che il sito di Frosinone deve recuperare autonomia manageriale e maggiore competenza industriale ed i lavoratori devono essere considerati allo stesso livello di quelli di Cascina Costa. Il sindacato deve avere competenza e professionalità al fine di farsi rispettare dall’azienda e migliorare le relazioni sindacali per valorizzare il sito di Frosinone e tutti lavoratori dipendenti. Il 14, 15,16 dicembre 2020 si vota per il rinnovo delle RSU del sito di Frosinone, perciò la Fismic Confsal, sindacato libero, si propone ai lavoratori con candidati seri e competenti. L’obiettivo concreto è quello di migliorare le condizioni attuali e costruire un futuro migliore per i dipendenti». Comunicato stampa a firma del segretario generale Giovanni Contento e dei candidati Emilio De Ciantis e Stefano Ruzza.
