Nella mattinata, presso la sua abitazione in Fontana Liri, dopo una lunga malattia che ha affrontato sempre con dignità, forza e coraggio, è venuto a mancare il dottor Sergio Orsini.
Il dottor Orsini era una persona molto conosciuta in paese: nonostante fosse nato a Fontana Liri, il suo cuore era arpinate: già da studente aveva frequentato prima il Convitto Nazionale “Tulliano” e poi esimio alunno del Liceo Classico. Le sue scelte più importanti erano maturate in Terra di Cicerone: a partire da quella affettiva, poi professionale, ma anche politica e sportiva.
Nel 1975 il dottor Orsini era stato investito della carica di Primario del Reparto Chirurgia presso l’ospedale di Isola del Liri: aveva solo 36 anni, il primario più giovane d’Italia. Negli stessi anni, fino al 1984, è stato medico di base ed ha assistito numerosissimi pazienti da tutto il comprensorio. Nel 1998 venne trasferito all’ospedale di Sora, sempre come primario, fino al 2008 quando, per motivi di salute, dovette abbandonare la sua professione.
Nella stagione calcistica 1974/1975 il dottor Orsini fu membro del consiglio direttivo della squadra “Arpino Calcio”. Negli anni successivi, 1975/1993, ricopri l’incarico di medico sociale, sempre nell’ambito della struttura dirigenziale della società sportiva locale che, a quel tempo, militava nei campionati di seconda e prima categoria.
Per quanto riguarda l’aspetto politico, Sergio Orsini è stato attivista nelle file della Democrazia Cristiana, sezione Arpino, partecipando alla consiliatura 1993/1988 in qualità di assessore con delega alla Sanità nella giunta presieduta dal sindaco Tommasino Gazzellone.
Un “figlio” di Arpino, un uomo che tanto ha dato e che tutti ricordano con grande rispetto. La comunità si stringe affettuosamente intorno al figlio Gino, la nuora Tania, i tre amatissimi nipoti, la sorella ed i parenti tutti: a loro giungano le più sentite condoglianze. I funerali verranno celebrati nel primo pomeriggio di domani, venerdì 11 dicembre, alle ore 14:30, presso la chiesa di San Michele Arcangelo in Arpino. La famiglia dispensa dai fiori e ringrazia anticipatamente quanti vorranno partecipare.
