Isola del Liri – Bilancio: sempre peggio, aumentano le anticipazioni di tesoreria

Alessandro Andrelli
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Le ammissioni e le omissioni dell’assessore Marziale. E’ stato onesto l’assessore Marziale nel suo intervento in cui chiedeva al consiglio comunale l’approvazione degli equilibri di bilancio, nel parlare delle sue assenze nelle riunioni di giunta e del lavoro da remoto che lui applica da vent’anni al comune di Isola del Liri.

Un vero e proprio precursore dei tempi in fatto da smartworking. E forse per questa sua lontananza dalla città che non conosce o non ha approfondito importanti temi cantabili/politici in discussione limitandosi a leggere un compitino che tutto va bene ad eccezione forse del mancato introito dell’attivazione dei parcheggi a pagamento (sul caso l’opposizione ha inviato un esposto all’Anac) e dei mancati introiti del fitto della sede Inps (anche questi dovuti sembra allo smartworking). Quindi dati”… abbastanza solidi” e un invito a votare la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio “… con sufficiente tranquillità”. Tante invece le omissioni dell’assessore riguardo a dati preoccupanti che emergono dagli atti dei responsabili dei servizi allegati alla delibera. Nessun cenno ad esempio all’aumento dell’anticipazione di tesoreria che passa da sette a otto milioni di euro. Un dato chiaro delle difficoltà finanziarie di liquidità dell’Ente con un trend in crescita negli ultimi anni e che costerà sul bilancio in termini di interessi da corrispondere al tesoriere. Nessun cenno poi al piano finanziario della tassa rifiuti che ancora non viene approvato e nessun riscontro alla richiesta del Responsabile del Servizio di prevedere un finanziamento delle agevolazioni Covid previste per le attività commerciali che sono state chiuse per il lockdown. Probabilmente se ne parlerà l’anno prossimo a meno che queste agevolazioni, all’interno del piano finanziario, non si vogliano far pagare alle famiglie. Vedremo. A parte quindi la comprensione dell’assessore Marziale per “ … i racconti delle persone, dei negozi, delle attività commerciali” niente di concreto per loro da parte di una amministrazione che ricordiamo non ha rinunciato, in questo periodo, ad 1 euro delle loro indennità per andare incontro alle difficoltà della città in tempo di pandemia e di lockdown. La delibera è stata approvata con dodici voti favorevoli della maggioranza e tre voti contrari dell’opposizione.
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