ULTIM’ORA – CORONAVIRUS: Conte illustra il nuovo Dpcm: “Dobbiamo evitare terza ondata”

Alessandro Andrelli
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Conferenza stampa del presidente del  Consiglio, Giuseppe Conte che ha illustrato il nuovo Dpcm.

“In un sistema libero e democratico non possiamo entrare nelle case dei cittadini con stringenti limitazioni ma solo una forte raccomandazione: non ricevere a casa persone non conviventi, soprattutto nei giorni di Natale e Capodanno. “La cautela è essenziale per proteggere i nostri cari, in particolare i più anziani ed evitare la terza ondata. Ci saranno ulteriori restrizioni nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio. Vietati tutti gli spostamenti tra Regioni anche per raggiungere le seconde case. A Natale, Santo Stefano e Capodanno (1 gennaio) vietati anche gli spostamenti da un comune all’altro. Ci si potrà sempre spostare per motivi di lavoro salute e necessità e nei casi di necessità ricorre anche l’iniziativa di prestare assistenza a persone non autosufficienti. In ogni caso sarà sempre consentito il rientro nel comune dove si ha residenza, domicilio o dove è la proprio abitazione: questo permetterà il ricongiungimento alle coppie lontane e distanti per motivi di lavoro ma che convivono con una certa periodicità nella stessa abitazione di ricongiungersi. Dobbiamo scongiurare una terza ondata che potrebbe arrivare già in gennaio e non essere meno violenta della prima ondata. Abbiamo evitato un lockdown generalizzato ma ora, con l’avvicinarsi del Natale, non dobbiamo abbassare la guardia per evitare l’impennata dei contagi. I negozi saranno aperti fino alle 21 dal 4 dicembre al 6 gennaio in tutte le regioni escluse quelle inserite nella zona rossa.  Gli italiani che andranno all’estero per turismo dal 21 dicembre al 6 gennaio al rientro dovranno sottoporsi alla quarantena. E’ una misura chiaramente dissuasiva: non sappiamo dove andranno e se lì saranno permesse feste. Anche gli stranieri che verranno in Italia nello stesso periodo saranno sottoposti a quarantena”. Saranno confermate, poi, le chiusure dei bar alle 18 e il divieto per i ristoranti e pizzerie di fare servizio a tavola per cena, provvedimento che a Natale e Capodanno riguarderà anche gli alberghi dove sarà consentito solo il servizio in camera. Le anticipazioni di queste ore sono state confermate dal presidente del consiglio Conte, a fronte dei quasi mille morti (993), nuovo record dall’inizio della pandeemia, in Italia. La redazione
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