Smercio di droga in via del Cipresso a Frosinone, al via la convalida dell’arresto per il dipendente comunale e la moglie finiti in manette nei giorni scorsi insieme al figlio di 32 anni con l’accusa di detenzione e spaccio.
Accompagnati dal loro legale difensore Marco Maietta i due coniugi hanno respinto fermamente tutte le accuse sostenendo di essere all’oscuro dell’attività di spaccio che aveva messo in piedi il figlio nel loro appartamento. Entrambi inoltre hanno dichiarato di non essere a conoscenza del denaro (circa 113mila euro) che era stato nascosto in una intercapedine di cartongesso. Il figlio, va detto, interrogato precedentemente aveva già scagionato i genitori addossandosi tutta la responsabilità per quanto riguarda lo smercio di droga che avveniva in quella abitazione. Il giudice per le indagini preliminari accogliendo la tesi difensiva del legale Maietta ha scarcerato i due coniugi disponendo nei loro confronti l’obbligo di dimora. Per quanto riguarda invece il figlio ha disposto gli arresti domiciliari che sconterà in un’altra abitazione fuori del capoluogo ciociaro. Al ragazzo è stato applicato il braccialetto elettronico per evitare che possa evadere. Mar.Ming.
