ULTIM’ORA – CORONAVIRUS: confermata Zona Gialla per il Lazio. Indice RT 0,88

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Si è svolta questa mattina, in Regione Lazio, la conferenza stampa del presidente Zingaretti e dell’assessore alla Sanità, D’Amato, per fare il punto sull’emergenza Covid-19 nella regione. La prima notizia importante è che il Lazio è stata confermata in Zona Gialla, con un indice RT in discesa, al momento sullo 0,88, stabilmente sotto l’1, quello che in ambito nazionale è il riferimento per poter contenere il virus.

Ecco i punti salienti della conferenza stampa, che ha visto l’assessore D’Amato presentare numeri, investimenti e dati sulla pandemia, e il presidente Zingaretti complimentarsi con i sindaci e i cittadini per l’ottimo lavoro fatto nel rispetto delle regole, invitando tutti a non abbassare la guardia. – Il Lazio è la prima regione in Italia per casi testati ogni 100mila abitanti, con 5.136 casi nelle ultime due settimane. Cosa significa? I casi testati sono i singoli casi testati che possono aver fatto 1 o più tamponi. Il numero dei tamponi, invece, rappresenta il totale dei tamponi effettuati che può esser fatto anche più di una volta su una persona, quindi c’è una maggiore capacità di operare nel sistema di prevenzione e cura grazie proprio ai tamponi che vengono svolti nel Lazio. – Nel rapporto positivi/tamponi, il Lazio è la regione con la più bassa percentuale, vale a dire eil 9,9%, contro il Veneto che detiene il primato con il 19,4%, sempre sul calcolo dellle ultime due settimane. – Il Lazio ha intrapreso il piano vaccini Covid, stanziando 620mila euro per l’aquisto di congelatori per le dosi di vaccino. Congelatori che saranno utilizzati per la conservazione del vaccino a basse temperature, e che sarà a disposizione di Asl e aziende ospedaliere. Sono state, inoltre, identificate le strutture per lo stoccaggio e potenziata tutta la logistica. – La Giunta Regionale, proprio ieri sera ha stanziato 100 milioni di euro di investimenti sulla sanità, così ripartiti, 53 milioni su tecnologie e sistemi informativi per il rinnovo in tutte le strutture sanitarie; 46 milioni per il recupero delle liste d’attesa, quindi per le ore di lavoro straordinario e il recupero delle visite che sono state rinviate in questi mesi. –  Di questi 46 milioni sul piano operativo per il recupero delle liste d’attesa, c’è l’apertura straordinaria dei presidi sanitari la sera e nei weekend e l’ottimizzazione degli spazi e personale; l’obiettivo è quello di recuperare il 90% delle prestazioni entro fine anno. – A proposito dei 53 milioni  per il rinnovo delle tecnologie e sistemi informatici, si tratta dei più grande investimento di questo tipo mai realizzato nel Lazio e saranno così ripartiti: 9 milioni e 410mila (Asl Roma 1), 11 milioni e 868mila (Asl Roma 2), 5 milioni 560mila (Asl Roma 3), 3 milioni (Asl Roma 4), 4 milioni 589mila (Asl Roma 5), 5 milioni 254mila (Asl Roma 6), 2 milioni 897mila (Asl Viterbo), 1 milione 415mila (Asl Rieti), 5 milioni 257mila (Asl Latina), 4 milioni 465mila (Asl Frosinone). – Potenziamento del personale da inizio dell’emergenza con 7.550 assunzioni (1.235 medici, 4.950 infermieri di cui 2.206 per Covid) e 1.365 altre figure). Di queste e7.550 assunzioni, 3.845 sono a tempo indeterminato. – Da quando è stata attivata la nuova centrale (800.118.800) per l’assistenza alle persone in isolamento per contagio da Covid-19, sono stati ben 15mila i contatti. – In questi giorni saranno distribuite 300mila copie della guida realizzata in collaborazione con l’istituto Spallanzani di Roma (clicca qui per scaricarla), sui comportamenti corretti in ambito familiare. Le regole, come ha ribadito il presidente Zingaretti, funzionano, grazie ai sindaci e ai cittadini. “Evitiamo assembramenti, continuiamo ad essere così responsabili. Combattendo il virus vinceremo questa battaglia. Il virus è il nostro nemico, non le  regole”. Alessandro Andrelli
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