Comitato “No Acea” scrive al sindaco.
“Onde tutelare gli interessi di una comunità in materia di acqua pubblica, il sottoscritto Giovanni Mastrocicco, a nome personale ed in qualità di segretario del Comitato “NO ACEA” di Cassino(FR), eletto nell’assemblea ordinaria dei soci del 23 gennaio 2020, venuto a conoscenza nel luglio c.a. e recuperata la relativa documentazione a fatti di seguito esposti: 1- il 27/02/2015 tra Acqua Campania e Comune di Cassino, delegato Franco Cristini per Acqua Campania e Pio Pacitti per il Comune di Cassino, si stipulò una convenzione di utenza per la somministrazione dell’acqua uso domestico, riferita al ristoro dei 200 ls da rifornire gratuitamente alla città di Cassino, quali danni ambientali per la realizzazione di captazione e emungimento acque nel Comune di Cassino e per il completamento dell’acquedotto della Campania occidentale. 2- in detta convenzione si precisa inoltre che la relativa fornitura, clorata e in pressione veniva fissata a tempo indeterminato. 3- il 23/03/2017, dopo vari appelli e controappelli tra ACEA e Comune di Cassino, il Consiglio di Stato – V sezione sentenziava il passaggio degli impianti e la gestione in favore del nuovo Gestore ACEA ATO 5spa-FR; 4- il 29/12/2017 tra le Regioni Lazio e Campania, delegati: gli assessori Fulvio Bonavitola Reg. Campania e Flavio Refrigeri Reg. Lazio, si stipulò un protocollo di intesa per il trasferimento idrico interregionale propedeutico all’accordo di programma unico della risorsa idrica al piano di gestione delle acque; 5- in detto protocollo e precisamente nell’art. 5 comma 5 – con riferimento all’art. 3 – veniva stabilito che il ristoro 200ls gratis per la Città di Cassino, fermo restante i 33ls sempre a titolo gratuito destinati pr l’approvvigionamento delle aree servite dall’ex Consorzio Aurunci veniva convertito in compenso economico corrispondente alla risorsa idrica in favore del nuovo gestore ACEA ATO 5 spa –FR- del S.I.L. delibera ex AEEGSI 664/201/R/IDR – oggi ARERA pari a 1.200.000,00 (unmilioneduecentomila/00) annuo che Acqua Campania verserà al Comune Cassino. DI QUANTO ESPOSTO Visto le normative giuridiche della giustizia amministrativa, e quella dei diritti e doveri costitutivi dei cittadini, ed essendo codesto Comune parte soccombente nei confronti di ACEA ATO 5 spa –FR- . Lo scrivente Si rivolge alla S.V.I. affinché sollevi ai giudici del Consiglio di Stato, la revoca della sentenza emessa dalla stessa sezione di cui al punto 3 della presente missiva, in quanto nel modificare il rapporto giuridico tra Acqua Campania e Comune di Cassino, è stata danneggiata esclusivamente una parte – L’ENTE COMUNALE E I SUOI ABITANTI- lasciando tutti i benefici del contendere ad ACEA ATO 5 spa (FR), nel motivare la sentenza non è stato mai menzionato espressamente il passaggio del 200ls destinati gratis alla Città di Cassino, ma meramente di un approvvigionamento idrico e gestionale, concetto di duplice interpretazione che gli stessi costituzionalisti ed ai conoscitori del diritto dissertano l’argomento, interpretazione che ha dato adito , dopo la sentenza, alle 2 regioni di inserire nella convenzione del protocollo d’intesa una compensazione ( art. 5 comma 5 ) del tutto illegale in quanto, non rientrando in nessuna delle casistiche compensative: legale, giudiziale e volontaria, hanno danneggiato un equilibrio sociale da un errore imprescrittibile, essendoci stata la volontà cosciente di infrangere una legge – art.1241 e succ. del codice civile, documentazione che il Comune di Cassino non ha potuto produrre in giudizio – art. 395 n° 3 del codice civile. Nello scrivere questo appello mi sono sempre preoccupato se facessi la cosa più giusta. Ora che e stato fatto sono certo che non cadrà nel vuoto, affinché il Comune di Cassino ed i suoi abitanti ritornino ad usufruire di un bene sottratto da una convenzione il cui art. 5 comma 5 è riconosciuto illegale dal codice civile. In attesa di un positivo riscontro, da far pervenire presso l’indirizzo di posta elettronica giovanni.mastrocicco2016@gmail.com porge deferenti ossequi”. (Fonte: comunicato stampa)
