La Casa della Salute (ex ospedale di zona) di Ferentino, non viene menzionata nel nuovo piano di organizzazione della rete ospedaliera provinciale e da tutto ciò scaturiscono le polemiche della cittadinanza ferentinate scontenta e tutt’altro che tranquilla, come pure l’amarezza dell’assessore locale alla sanità Franco Martini.
Sono diverse le carenze nella struttura di piazza Dell’Ospizio, sia a livello di servizi che di personale. La questione è stata affrontata anche dal locale consiglio comunale andato in scena ieri e il malumore è generale. “In fatto di sanità c’è il nulla nella nostra città e nella Casa della Salute” ha tuonato il consigliere di minoranza Maurizio Berretta. Gli ha fatto eco il consigliere Luca Zaccari: “una Casa della Salute senza servizi serve a poco. Che cosa si sta facendo per il potenziamento di essa?” L’assessore Franco Martini ha rimarcato: “la mancata adesione dei medici di famiglia per poter fare dei turni nella CdS di Ferentino, così facendo si andrebbe ad alleggerire tra l’altro il PS dell’ospedale di Frosinone. Anche perché Ferentino ha un bacino di utenza piuttosto vasto, considerando pure i centri confinanti che facevano parte della vecchia Usl/Fr3 di Ferentino, ma la risposta non è stata positiva purtroppo”. Intanto il consigliere Franco Collalti ha proposto di poter effettuare i tamponi Covid nella struttura ferentinate, per andare incontro alle esigenze della popolazione. Oggi tuttavia nella città gigliata in tema sanitario sono notevoli disagi e carenze, pertanto è sempre più forte la nostalgia del vecchio ospedale chiuso, forse troppo frettolosamente, nei primi anni Novanta (nella foto la Casa della Salute di Ferentino durante l’inaugurazione nel 2017).
