( di Anna Ammanniti) Il Ministero della Salute ha provveduto a confutare, sulla base delle evidenze scientifiche, nuove fake news circolanti sul tema dell’infezione da Covid 19.
Ecco le fake news smentite, la disinformazione è un nemico da combattere.
- I trattamenti ayurvedici fortificano e quindi mi proteggono e non mi fanno ammalare di Covid-19
FALSO! Non esistono evidenze scientifiche che le pratiche ayurvediche abbiano un’azione protettiva nei confronti dell’infezione da nuovo coronavirus.
- Quest’anno non mi vaccinerò contro l’influenza perché il vaccino antinfluenzale facilita il contagio con il Covid
FALSO! Non esistono evidenze che il vaccino antinfluenzale faciliti il contagio con il nuovo coronavirus. Si tratta di due virus diversi. La vaccinazione antinfluenzale evita di contrarre il virus dell’influenza stagionale e quindi ha un duplice vantaggio: facilita la distinzione tra le due malattie (influenza e COVID-19) e protegge le persone a rischio di sviluppare forme gravi di influenza
- Lo yoga migliora la respirazione e quindi non mi fa ammalare di Covid-19
FALSO! Non ci sono evidenze che abbia un ruolo protettivo nei confronti dell’infezione da nuovo coronavirus.
- Il sudore emesso attraverso l’attività fisica elimina anche il virus
FALSO! Non ci sono evidenze scientifiche che il virus sia eliminato attraverso il sudore, ma l’attività fisica ha effetti benefici sulla salute generale della persona. Per questo è consigliabile praticarla anche in casa in questo periodo in cui non si può uscire, se non per necessità.
- Il miele ha un’azione antibatterica e disinfettante quindi se mangio tutti i giorni un cucchiaio di miele mi proteggo dal Coronavirus
FALSO! Il miele è un alimento con ottime proprietà nutritive e antibatteriche, ma non ci sono evidenze che svolga un’azione efficace nei confronti dei virus e del nuovo coronavirus in particolare.
- Il nuovo Coronavirus è un ceppo di virus dell’influenza che è mutato
FALSO! Si tratta di due ceppi virali diversi. SARS-CoV-2 è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente identificato nell’uomo. I coronavirus sono una famiglia di virus che possono infettare l’uomo e trasmettere diverse malattie. I virus influenzali e il SARS-CoV-2 causano malattie respiratorie, che si possono presentare in forme asintomatiche, lievi, gravi e anche con decessi. Inoltre, vengono trasmessi per contatto, attraverso le goccioline di saliva e attraverso i fomiti (oggetti inanimati, superfici, indumenti, etc.). Di conseguenza, le stesse misure di salute pubblica, come l’igiene delle mani e una buona igiene respiratoria (tossire nel gomito o in un fazzoletto e smaltirlo immediatamente), sono azioni importanti per prevenire l’infezione da influenza e quella da nuovo coronavirus. Contro l’influenza abbiamo un’arma in più di prevenzione rappresentata dal vaccino. Per questo, quest’anno è ancora più importante vaccinarsi contro l’influenza.
- I farmaci antivirali prevengono l’infezione da nuovo Coronavirus
FALSO! Non ci sono evidenze su una loro azione preventiva.
- Gli antibiotici prevengono l’infezione
FALSO! Gli antibiotici non hanno effetto sui virus e quindi neanche sul coronavirus.
- La Tachipirina cura l’infezione da nuovo Coronavirus
FALSO! La Tachipirina (paracetamolo) svolge un’azione antipiretica ed è quindi molto utile in caso di febbre alta, ma non cura l’infezione da nuovo coronavirus.
- Se si è stati a contatto con soggetti positivi al virus si possono prendere dei medicinali che prevengono l’infezione
FALSO! Attualmente non esistono terapie utilizzabili in via preventiva. L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha autorizzato diversi studi per la sperimentazione di medicinali per il trattamento di Covid-19 e la FDA (Food and Drug Administration – Agenzia per gli alimenti e i medicinali) il 23 agosto 2020 ha rilasciato un’autorizzazione all’uso di emergenza del plasma convalescente sperimentale per il trattamento della malattia Covid-19 ma solo per i pazienti in ospedale. Per quanto riguarda i vaccini, invece, l’EMA (Agenzia europea del farmaco) il 30 luglio 2020 ha comunicato che 19 potenziali vaccini sono entrati in studi clinici (inclusi quelli di fase 2 e 3). Tuttavia l’Ema stima che potrebbero essere necessari alcuni mesi (almeno fino all’inizio del 2021) prima che un vaccino Covid-19 sia pronto per l’approvazione e disponibile per la diffusione nell’UE/AEE.
- Per difendermi dal virus posso andare in farmacia e acquistare i nuovi farmaci sperimentali
FALSO! Un farmaco prima di arrivare nelle farmacie deve aver superato diverse fasi di sperimentazione che ne testano l’efficacia, la qualità e la sicurezza seguendo procedure ben definite. Solo dopo che ha superato tutte le fasi di sperimentazione, ed ha avuto l’autorizzazione dalle autorità competenti, può essere disponibile nelle farmacie e può essere acquistato dopo prescrizione medica.
- I bagni in piscina o nelle vasche idromassaggio espongono all’infezione da nuovo Coronavirus
FALSO! Non ci sono prove attualmente che il nuovo coronavirus possa essere diffuso all’uomo attraverso l’uso di piscine o vasche idromassaggio. È comunque sempre consigliabile assicurarsi del corretto funzionamento ed effettuare un’adeguata manutenzione e disinfezione (ad esempio con cloro e bromo) di piscine e di vasche idromassaggio. Poiché la trasmissione del virus avviene tramite le goccioline respiratorie è sempre consigliabile mantenere la distanza di un metro tra una persona e l’altra.
- Fumo da tanto, ma ormai è inutile smettere tanto non rischio più degli altri di ammalarmi di Covid-19
FALSO! Smettere di fumare è importante perché si guadagna salute subito e si ottengono molti benefici a lungo termine. Studi recenti hanno evidenziato nei fumatori un aumento di almeno tre volte del rischio di sviluppare polmonite severa da Covid-19 rispetto ai non fumatori. Il fumo facilita le infezioni respiratorie veicolando più volte al giorno nell’apparato respiratorio 7000 e più sostanze tossiche.
- Bere latte protegge dal nuovo Coronavirus
FALSO! Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che il latte abbia una azione protettiva o curativa nei confronti dell’infezione da nuovo coronavirus.
- Il nuovo Coronavirus si cura con acqua e bicarbonato
FALSO! Non ci sono attualmente evidenze che il bicarbonato disciolto in acqua abbia una azione curativa, né protettiva, nei confronti della malattia da nuovo coronavirus.
- Mangiare peperoncino protegge dal nuovo Coronavirus
FALSO! Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che mangiare o aggiungere peperoncino ai cibi prevenga o curi Covid-19. Il modo migliore per evitare di infettarsi con il nuovo coronavirus è quello di tenersi alla distanza di almeno 1 metro dagli altri e di lavarsi frequentemente e accuratamente le mani con acqua e sapone oppure con disinfettanti a base alcolica.
- Le mosche possono diffondere l’infezione da Coronavirus
FALSO! Ad oggi non ci sono evidenze scientifiche che indichino che le mosche possano diffondere il nuovo Coronavirus. Il virus si diffonde principalmente attraverso le goccioline che si generano quando una persona parla, tossisce o starnutisce (droplets). Ci si può infettare anche toccando superfici contaminate e poi toccandosi occhi, naso e bocca prima di lavarsi le mani. Per proteggersi dall’infezione si raccomanda di disinfettare le superfici toccate frequentemente, lavarsi spesso le mani e mantenere la distanza di almeno 1 metro dagli altri.
- È possibile disinfettare mani o aree della pelle con i raggi UV
FALSO! Le lampade a raggi ultravioletti (UV) non devono essere utilizzate per disinfettare le mani o altre aree della pelle. Le radiazioni UV possono causare irritazione alla pelle e danneggiare gli occhi. Pulire le mani con una soluzione a base alcolica (igienizzante per mani) o lavarsi le mani con acqua e sapone sono i modi più efficaci per rimuovere il virus.
- Gli oli essenziali delle piante aromatiche come basilico, rosmarino, origano, proteggono dal nuovo Coronavirus
FALSO! Non ci sono attualmente evidenze che le piante aromatiche, né gli olii essenziali da queste derivanti, svolgano un ruolo protettivo nei confronti dell’infezione da nuovo coronavirus.
- Le zecche possono trasmettere il Coronavirus
FALSO! Il virus responsabile della Covid-19 è un virus respiratorio e si trasmette da uomo a uomo principalmente attraverso le minuscole goccioline emesse con starnuti o colpi di tosse o portando le mani alla bocca, al naso o agli occhi dopo aver toccato superfici od oggetti contaminati di recente. Ad oggi non c’è alcuna evidenza scientifica di una trasmissione attraverso artropodi vettori, quali zecche, zanzare o altri insetti che invece possono veicolare altri tipi di virus (detti arbovirus), responsabili di malattie completamente diverse dalla Covid-19, come ad esempio la dengue e la febbre gialla.
- L’ozono sterilizza l’aria e gli ambienti e non mi fa infettare dal nuovo Coronavirus
FALSO! L’ozono non ha proprietà sterilizzanti propriamente dette. Si tratta di una sostanza attualmente sottoposta a valutazione all’interno del Regolamento 528/2012 Biocidi, in attesa di essere autorizzata all’uso come biocida (disinfettante). Le sue proprietà, note in letteratura scientifica e già applicate in alcuni settori, non sono al momento sufficienti a garantirne l’adeguatezza dello specifico uso tecnologico come disinfettante, in quanto deve essere sottoposto a prove di efficacia e di sicurezza (potenziali effetti collaterali da scorretto uso o concentrazione inappropriata). Rimane la possibilità di un uso per la sanificazione intesa come intervento di pulizia approfondita incluso in un contesto generale di ottimizzazione delle misure igieniche e microclimatiche, realizzato da parte di personale appositamente formato e adeguatamente protetto.
- La barba espone ad un maggior rischio di infettarsi con il nuovo Coronavirus
FALSO! La barba in sé non espone ad un rischio maggiore di contrarre il nuovo coronavirus rispetto a chi non ce l’ha. Ovviamente va curata la sua igiene e va regolata la mascherina, quando la si indossa, in modo che aderisca bene al viso, ma non vi sono evidenze che tagliarsi la barba aiuti ad evitare il contagio da SARS-CoV-2. Le notizie diffuse a riguardo nelle ultime settimane nascono dall’affrettata interpretazione di un’
infografica del 2017 del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americano, dedicata alla sicurezza sul lavoro, per il corretto utilizzo delle mascherine in generale. Le relative indicazioni del CDC si riferiscono all’uso corretto dei presidi medici, mettendo a confronto 36 tipologie di rasatura, 18 delle quali vengono sconsigliate perché potrebbero rendere inefficace il funzionamento della mascherina.
- Per proteggermi dal nuovo coronavirus posso lavarmi le mani e/o altre parti del corpo che hanno toccato superfici esterne con la candeggina
FALSO! Si raccomanda di non spruzzare o lavare parti del corpo con la candeggina perché l’ipoclorito di sodio può causare irritazioni e danni alla pelle e agli occhi ed esporre al rischio di inalazioni a concentrazioni nocive per la salute. La candeggina va utilizzata nella diluizione adeguata per disinfettare le superfici e non la pelle. È importante ricordare anche di tenere la candeggina fuori della portata dei bambini. Il modo migliore per proteggersi dal nuovo coronavirus è sempre quello di lavare accuratamente le mani con acqua e sapone, o con soluzioni a base alcolica, e rispettare le distanze di sicurezza.
- Bere metanolo o etanolo protegge dall’infezione da nuovo Coronavirus
FALSO! Metanolo ed etanolo sono velenosi e possono provocare gravi danni all’organismo. Sono utilizzati in alcuni prodotti per la pulizia per eliminare il virus dalle superfici, ma non vanno ingeriti.
- Il nuovo Coronavirus è sensibile al freddo quindi per proteggersi in casa è bene accendere il condizionatore impostandolo sulla temperatura più bassa possibile.
FALSO! Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che il freddo protegga dall’infezione da nuovo Coronavirus.
- L’acqua potabile può trasmettere il nuovo Coronavirus
FALSO! I metodi convenzionali di trattamento dell’acqua che utilizzano filtrazione e disinfezione, come quelli della maggior parte dei sistemi municipali di acque potabili, sono efficaci nell’abbattimento del virus. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) evidenzia che non sono necessarie misure di prevenzione e controllo aggiuntive rispetto alle pratiche di gestione delle acque destinate al consumo umano già adottate in Europa.
- Il responsabile di Covid-19 non è un virus ma è un batterio
FALSO! La malattia Covid-19 è causata da un virus chiamato “Sindrome Respiratoria Acuta Grave-CoronaVirus-2” (SARS-CoV-2) dall’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV), organismo che si occupa della designazione e della denominazione dei virus (ovvero specie, genere, famiglia, ecc.).
In Italia è stata scoperta la cura contro Covid-19
FALSO! Allo stato attuale non esistono terapie di comprovata efficacia contro Covid-19. Sono in corso diverse sperimentazioni cliniche per il trattamento della malattia Covid-19. L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) fornisce sul proprio sito informazioni riguardo i farmaci per i quali sono state approvate e avviate le sperimentazioni, condotte sotto stretto controllo medico e aggiornamenti sui farmaci utilizzati al di fuori delle sperimentazioni cliniche. Tali farmaci sono commercializzati per altre indicazioni che vengono resi disponibili ai pazienti, pur in assenza di indicazione terapeutica specifica per il Covid-19, sulla base di evidenze scientifiche spesso piuttosto limitate. Pertanto, in considerazione dell’alto livello di incertezza con cui queste terapie sono messe a disposizione e del particolare stato di emergenza rispetto ad una malattia ancora per molti aspetti sconosciuta, l’AIFA aggiorna continuamente le informazioni relative alle prove di efficacia e sicurezza a mano a mano disponibili.
- L’uso delle mascherine chirurgiche provoca intossicazione da anidride carbonica (CO2) e/o carenza di ossigeno
FALSO! Non esistono evidenze scientifiche che dimostrino che l’uso prolungato di mascherine possa provocare intossicazione da CO2 o carenza di ossigeno. Le mascherine rappresentano un fondamentale strumento per proteggere noi stessi e gli altri dal possibile contagio da SARS-CoV-2, insieme al distanziamento sociale e al lavaggio frequente delle mani. Sull’utilizzo della mascherina nei bambini la Società italiana di pediatria ha precisato, inoltre, che “la quantità della propria anidride carbonica respirata da un bambino sano che indossa la mascherina chirurgica è pressoché impercettibile” e che “i bambini sani che indossano la mascherina chirurgica per più ore al giorno non rischiano la carenza di ossigeno né la morte per ipossia”.
- Farsi fare il tampone rino-faringeo è pericoloso perché può provocare gravi danni al cervello
FALSO! Il tampone è sicuro e non mette a rischio la salute dell’individuo. È un importante strumento per diagnosticare la presenza del virus nelle mucose rino- faringee. Deve essere effettuato da operatori sanitari specializzati che garantiscono la corretta esecuzione della procedura.
- Gli scanner termici rilevano chi è ammalato di Covid-19
FALSO! Gli scanner termici, o rilevatori della temperatura corporea a distanza, non possono determinare se una persona è stata contagiata dal nuovo coronavirus. I misuratori di temperatura a distanza vengono impiegati per rilevare una temperatura corporea superiore a 37,5 °C.
- Se mangio più proteine produco più anticorpi e potenzio le difese immunitarie
FALSO! Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che aumentare l’assunzione di proteine con la dieta apporti benefici per il sistema immunitario. È necessario porre sempre molta cautela prima di iniziare una dieta iperproteica, poiché questo tipo di alimentazione può avere conseguenze per la salute (come l’insorgenza di patologie renali) ed eccessi di carne e proteine possono aumentare il rischio di sviluppare alcune forme tumorali. Il “fai da te” è dunque sempre da evitare. Un’alimentazione varia ed equilibrata è la base per uno stile di vita salutare.
- Il Covid-19 si prende attraverso i rapporti sessuali
FALSO! Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che SARS-CoV2 possa essere trasmesso per via sessuale. Durante i rapporti sessuali viene, però, meno il distanziamento interpersonale ed è più difficile l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie aeree, aumentando la possibilità di contagio.
- Il Covid-19 si diffonde attraverso il respiro e le goccioline di saliva, quindi non occorre disinfettare oggetti e superfici
FALSO! I droplets (secrezioni emesse con il respiro) possono depositarsi su oggetti o superfici. Questo significa che se tocchiamo con le mani oggetti, o superfici, su cui si sono depositate secrezioni respiratorie di persone infette e poi le portiamo a bocca, naso o occhi, possiamo infettarci per via indiretta. Per questo è raccomandata, oltre al lavaggio frequente delle mani, la pulizia e la disinfezione regolare delle superfici, ed in particolare delle superfici toccate frequentemente (ad esempio maniglie, corrimani, telecomandi, interruttori della luce, etc.) come strumento di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus.
Anna Ammanniti