Ha lottato per giorni in ospedale, fino all’ultimo istante. Se ne è andato tra il dolore e l’incredulità della comunità verolana intera che lo ha conosciuto ed apprezzato sia come uomo che come imprenditore.
Qualche giorno fa, i familiari avevano comunicato pubblicamente e con grande senso di responsabilità la chiusura temporanea della loro attività commerciale dopo aver appreso la notizia della positività al tampone dell’amato Maurizio. Era il 15 ottobre scorso. Dopo meno di un meso Maurizio si è spento. ‘Hai lottato tanto, hai dedicato la tua breve vita alla famiglia, al lavoro, ai veri valori della vita -scrive la figlia- Un vero Gigante Buono, uno che se c’era bisogno di aiutare qualcuno non si tirava indietro. Uno con le spalle grosse, una vera colonna portante per la nostra Famiglia e per la nostra attività. Il nostro rapporto da padre e figlia era come cane e gatto, ma pieno d’amore. Eri orgoglioso di quello che stavamo costruendo tutti insieme. Papà mio caro adesso non ci sono più parole per descrivere il dolore che stiamo provando. La nostra vita ora non sarà più come prima. TI AMO E TI AMERÒ PER SEMPRE’. Un uomo amato e stimato, padre e marito esemplare. Un grande imprenditore, dedito al lavoro e alla famiglia. Era molto conosciuto e amato per la su semplicità e cordialità, se ne è andato lasciando un grande vuoto. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia.
