(di Anna Ammanniti) Il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio (DEP) aggiorna bisettimanalmente la mappa in cui viene descritta l’incidenza cumulativa e la prevalenza giornaliera di casi COVID-19 notificati al Servizio Regionale per l’Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle Malattie Infettive (x 10,000 residenti).
La mappa (consultabile al sito https://www.dep.lazio.it/covid/covid_map.php) consente di identificare se in un’area geografica è presente un maggior o minor numero di casi in rapporto alla popolazione residente. Diamo uno sguardo alle città della provincia di Frosinone con i dati aggiornati allo scorso 5 novembre. Dalle mappe fornite dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio risulta una maggiore incidenza di Covid 19 nel capoluogo Frosinone con 500 casi, Patrica 26 e Giuliano di Roma 21. A Est di Frosinone, troviamo una maggiore incidenza di Coronavirus ad Alatri con 302 casi, Fumone 18, Trivigliano 38, Guarcino 40, Filettino 9. Scendendo Vico nel Lazio 35, Veroli 264, Torrice 53, Ripi 78, Boville Ernica 139, Strangolagalli 66, Monte San Giovanni Campano 143, Sora 415, Isola Liri 139, Broccostella 36, Castelliri 29, Fontana Liri 34, Arpino 74, Arce 48, Strangolagalli 66, San Donato Val di Comino 35, Campoli Appennino 30, Pescosolido 13. Nel sud della Provincia c’è un’alta concentrazione del virus a Cassino 577, Pontecorvo 121, Roccasecca 60, Castrocielo 55, Aquino 47, Piedimonte San Germano 56, Villa Santa Lucia 24, San Giorgio a Liri 30, Cervaro 110, Sant’Elia Fiumerapido 56. A nord di Frosinone le città con maggior presenza di casi di positività sono Fiuggi 157 e Acuto 17. In base al numero di abitanti tengono bene Anagni 132, Ferentino 136 e Paliano 42. Sono Covid Free: Casalattico, Acquafondata e San Biagio Saracinisco. Come avviene la raccolta dati? Tutte le Regioni/Province Autonome inviano quotidianamente all’ISS i dati relativi a tutti gli individui con infezione da SARS-CoV-2 confermata in laboratorio. L’ISS ha creato una piattaforma informatica dedicata, che consente la raccolta dei dati sia attraverso un’interfaccia web collegata alla piattaforma stessa sia attraverso l’invio di un dataset. Il Dipartimento di Malattie infettive dell’ISS processa e analizza i dati della piattaforma e li rende disponibili per consentire l’analisi dell’epidemia in tutto il Paese. Consulta i principali dati nazionali del https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-sorveglianza-dati. Anna Ammanniti
