Dopo le critiche per lo spostamento del reparto Medicina a Frosinone, dovuto alla riorganizzazione del Polo Spaziani-San Benedetto per l’emergenza Covid, Buschini e Rossi rispondono alle opposizioni e al comitato e annunciano sviluppi positivi per il nosocomio.
A giorni verrà inaugurato il reparto di Terapia Intensiva con 5 posti letto anche se con un mese di ritardo sulla tabella di marcia annunciata a primavera. E’ quanto annunciato da Massimiliano Rossi (capogruppo PD in Comune) e Il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini. Ma la notizia non placa del tutto le polemiche nate dalla riorganizzazione del polo Frosinone-Alatri voluta dalla dirigenza Asl per affrontare meglio la nuova emergenza Covid19. La notizia dello spostamento del reparto di Medicina del S.Benedetto allo Spaziani, infatti, ha fatto levare gli scudi del Comitato che lotta da anni per difendere il nosocomio cittadino e subito parte delle opposizioni ha cavalcato la protesta. Tra i più diretti Pasquale Caponera, della lista civica che per anni ha espresso il sindaco Patrizio Cittadini, oggi fuori dal consiglio comunale. “Terapia intensiva– scrive Caponera sui social- ad oggi ancora è chiusa, il reparto di medicina è stato chiuso e i medici spostati a Frosinone, ricordo che pediatria, ginecologia, ortopedia sono ormai chiusi da tempo. Immaginate oggi le categorie più deboli in caso di una necessità non Covid cosa dovrebbero fare e dove dovrebbero andare per farsi curare”. Anche il centro destra si è fatto subito sentire con il consigliere Roberto Addesse (Lega) che si è detto “pronto alle barricate” in difesa del nosocomio alatrense. Immediata la contro risposta della maggioranza cittadina targata PD ma anche del Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini. “Tornano in cattedra alcuni grandi professionisti della candidatura che fanno un gran parlare del nostro ospedale. Per queste persone la sanità è motivo di interesse 6 mesi ogni 5 anni. Oggi leggo uno di loro che quando ha fatto parte di giunte comunali e la sua stessa parte politica stava per chiudere il San Benedetto non proferì parola. Il San Benedetto non perderà la Medicina, nei prossimi giorni apriremo una modernissima terapia intensiva e tante altre cose che non sto qui ad elencare, perché in fondo queste persone sperano che le cose vadano male per poterne parlare in campagna elettorale”.
A fargli eco il capogruppo del PD in Consiglio comunale, Massimiliano Rossi, che in questi giorni si è speso personalmente anche incontrando la dirigenza Asl per arrivare ad una riorganizzazione ottimale del Polo Frosinone-Alatri. “Leggo interventi sull’ospedale da parte di qualche consigliere comunale che , evidente già in campagna elettorale, continua a denigrare il San Benedetto sperando in un tornaconto elettorale. Mi sarei aspettato interventi simili nel 2010 quando la giunta Polverini decise la chiusura dell’ospedale di Alatri ma purtroppo non se ne ha memoria. Tornando al merito del problema vi aggiorno sulle reali notizie: il reparto di medicina non chiuderà ma verrà potenziato e diventerà un reparto di medicina d’urgenza; già da questa settimana verranno trasferiti da Frosinone ad Alatri i reparti di Urologja e di Otorino con 16 posti letto. Tutta la chirurgia no Covid verrà svolta ad Alatri. Mi riservo per ultimo la cosa più importante cioè che prossimamente verrà inaugurato il nuovo e modernissimo reparto di rianimazione con 5 posti letto. Questo reparto, voglio ricordarlo, venne chiuso nel 2010 senza che nessuno dell’allora maggioranza, compreso il consigliere in questione, mossero alcuna rimostranza all’allora giunta regionale della Polverini”.
Andrea Tagliaferri
