Condannato a due anni e dieci mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti sulla moglie, Mino Moraldi medico dell’asl di 59 anni aveva beneficiato dei domiciliari.
Per la cronaca va detto che anche i giudici della Corte di Appello di Roma avevano confermato al sentenza di primo grado. Ma nei giorni scorsi l’uomo che stava scontando la detenzione nella sua abitazione di Veroli ha tentato di avvicinare di nuovo la moglie ed ha pubblicato dei post infamanti nei suoi confronti. A questo punto il legale della donna Mario Di Sora ha presentato una denuncia querela nei confronti del medico. L’autorità giudiziaria ritenendo che la detenzione domiciliare non fosse sufficiente ha fatto scattare la detenzione cautelare in carcere. Già da ieri Mino Moraldi, che sarà difeso dall’avvocato Giampietro Baldassarra è stato tradotto presso il carcere di Rebibbia nella capitale.
Mar. Ming.
