Ferentino – Positivi al Covid in crescita, l’appello della Lega: “Non lasciamo soli i contagiati”

Aldo Affinati
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Salgono i casi positivi al Covid a Ferentino. Il più recente annuncio del sindaco Antonio Pompeo informa: “I casi positivi nella nostra città sono 90 (attualmente o meglio ieri, ndr), di cui 4 ricoverati in ospedale e i restanti in isolamento domiciliare. Gran parte riconducibile a cluster familiari, che hanno provocato un innalzamento repentino della curva in questi ultimi giorni. Il compito di ciascuno di noi resta quello di rispettare le regole e collaborare, per rallentare il più possibile la catena dei contagi in questo momento delicato”.

Nelle ultime 24 ore ai 90 annunciati ieri si sono aggiunti altri positivi al coronavirus, sono un centinaio circa tra ieri e oggi, per cui a Ferentino già da alcuni giorni è stata ormai superata la soglia dei 150 contagi complessivi, da inizio pandemia ad oggi. La situazione ha fatto sì che intervenisse la Lega cittadina: “Ad oggi nella nostra città – avvertono Maurizio Berretta e Patrizio Coppotelli, rispettivamente capogruppo consiliare e segretario civico del partito di Salvini – l’aumento notevole dei positivi al Covid-19 merita attenzioni da parte dell’Amministrazione e del sindaco, poiché  trattasi per la maggior parte di famiglie  o persone sole, anziani,  che purtroppo si ritrovano a subire disagi nello svolgimento delle normali attività quotidiane. Tante segnalazioni ci sono pervenute, per questo la Lega Ferentino sollecita l’amministrazione a voler provvedere all’attivazione di un servizio a domicilio, in primis per coloro che sono contagiati o in isolamento preventivo e per chi è solo, anziani e disabili, al fine di assisterli e per la consegna di beni di prima necessità a domicilio: spesa, medicinali  e tutto l’essenziale. In questo momento non possiamo dimenticare e lasciare solo chi si trova in difficoltà. La curva dei contagi tende a salire, Ferentino non ne è immune, anzi non si sottovaluti la drammaticità. La stessa solerzia con cui il Comune scrive e sospende la raccolta differenziata a chi è contagiato (in tal caso i rifiuti vanno raccolti e conferiti nell’indifferenziato, ndr), la deve usare per assisterla nelle necessità quotidiane”. Giustamente non vanno lasciate sole le famiglie o i cittadini in isolamento domiciliare, sarebbe cosa bella e giusta contattarli e assisterli ogni giorno, proprio per far sentire loro che non sono soli e poi, come avverte il sindaco Antonio Pompeo, si rispettino le regole e si collabori tutti insieme per abbassare la curva dei contagi, al fine di poter tornare quanto prima a vivere meglio e sicuramente più tranquilli (foto di repertorio).
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