Operaio di 37 anni residente a Ferentino falsifica la targa della sua macchina per poter uscire indisturbato nel periodo del lockdown, L’uomo adesso è stato rinviato a giudizio per falsità materiale. Il prossimo 5 maggio dovrà comparire in udienza davanti al giudice monocratico.
I fatti risalgono all’aprile scorso quando a seguito delle disposizioni del Governo l’operaio si era ritrovato chiuso dentro casa. Ma quella “reclusione” l’uomo non l’aveva proprio accettata. Così per poter uscire con la sua vettura aveva contraffatto la targa della sua vettura con del nastro adesivo di colore nero. Il 37enne per eludere i controlli aveva modificato la lettera “C” nella lettera “O”. L’imbroglio è stato scoperto quando l’uomo aveva avuto un incidente stradale. Sul luogo del sinistro erano intervenuti i carabinieri. E proprio i militari nel corso di una ispezione sull’auto si erano accorti che le targhe anteriori e posteriori erano state contraffatte con del nastro adesivo nero. L’uomo oltre a finire sotto processo per falsità materiale è stato denunciato per aver circolato nel periodo del lockdown, sarà difeso dall’avvocato Mario Cellitti. Mar.Ming.
