Violentata a soli dieci anni dal compagno della nonna paterna. Questa è la storia di Marta, ( il nome è di fantasia per tutelarne l’anonimato) una ragazzina che oggi ha 12 anni e che risiede nel capoluogo ciociaro.
I fatti sono emersi quando la bambina figlia di genitori separati, trascorreva i fine settimana con il padre, o meglio avrebbe dovuto trascorre ii week con il genitore, ma questi però ogni volta che toccava a lui, accompagnava la figlioletta a casa della madre a Ceccano. E proprio all’interno di quelle mura domestiche si sarebbe consumata la violenza. Marta ha confessato quegli abusi alla mamma dopo qualche tempo, quando il padre sempre più assente si disinteressava completamente di lei. Il compagno della nonna, un uomo di 62 anni, quando in casa non c’era nessuno, ne approfittava per metterle le mani addosso e per violentarla sessualmente. La madre di Marta inorridita non solo aveva presentato denuncia nei confronti del “suocero” ma si era rivolta ad un centro antiviolenza per tutelare la figlia. Il padre a suo dire non era stato capace nemmeno di proteggere la figlioletta dal patrigno. Tramite l’avvocato Sonia Sirizzotti si è rivolta al tribunale dei minorenni per revocare la potestà genitoriale. Intanto il prossimo 3 marzo l’indagato accompagnato dal suo difensore Pierluigi Taglienti dovrà comparire davanti al gup. La madre della piccola vittima che si è costituita parte civile, sarà rappresentata dall’avvocato Marco Cianfrocca. Mar. Ming.
