Perseguita la ex convivente che lo aveva cacciato di casa perché non aveva voglia di lavorare, commerciante di 53 anni residente a Pofi rinviato a giudizio per stalking e danneggiamento.
L’uomo che non aveva accettato di essere stato cacciato non perdeva occasione per minacciare insultare ed aggredire fisicamente la ex , una ambulante di 50 anni che si guadagna da vivere vendendo frutta e verdura nei mercati settimanali. L’ultima volta che l’aveva aggredita la donna si trovava al mercato di Pofi all’improvviso l’ex convivente le si è presentato davanti sferrandogli un pugno in pieno volto. A causa delle lesioni riportate l’ambulante era stata trasportata in ospedale. Ma non è tutto: in un’altra occasione aveva cercato di incendiare l’abitazione della donna appiccando il fuoco a delle cassette di legno che si trovavano nel piazzale antistante, da qui anche reato di danneggiamento. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 3 marzo. L’imputato sarà difeso dall’avvocato Antonio Ceccani mentre la parte offesa sara’ rappresentata dall’ avvocato Claudia Mancini. Mar.Ming.
