Valcomino – Carenza idrica e istituzione del Monumento Naturale del Tracciolino e delle Gole del Melfa. Indetta un’audizione

Alessandro Andrelli
2 MIn Lettura
Si procede verso l’istituzione del Monumento Naturale del Tracciolino e delle Gole del Melfa. Un’iniziativa portata avanti da anni tra la Valle del Liri e la Valle di Comino che finalmente potrebbe essere realizzata. Da sempre il fiume Melfa è simbolo di vita, di un ciclo naturale che lega l’acqua alla terra.

L’antica civiltà contadina ha vissuto grazie a questo importante bacino idrico, collegato alle straordinarie Gole del Melfa che da Casalvieri si coniugano con il territorio di Roccasecca. In sostanza, è necessario fare un passo indietro per andare avanti. In tal senso, domani, martedì 13 ottobre alle 14, la carenza idrica legata al fiume Melfa sarà al centro di un’audizione nella Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio,in via telematica, su richiesta dei Consiglieri Movimento 5 Stelle del Lazio Loreto Marcelli e Valerio Novelli, attuale presidente della Commissione Ambiente. “Sono stati convocati – spiega il Consigliere Marcelli – i sindaci della Valle di Comino, i cui Comuni sono interessati dal fiume, il Responsabile del Contratto di Fiume per il Melfa, il dottor Carlo Trelle, Italo Leonardi del Consorzio di miglioramento fondiario del Melfa, l’ingegner Carlo Guastadisegni, responsabile Area Centro Sud Enel Green Power, l’ingegner Fabrizio Rebosio, responsabile Unità Territoriale Tivoli Enel Green Power Italia Srl, l’ingegner Giovanni Cedrone, responsabile dell’Unità Operativa Ceprano Enel Green Power Italia Srl e il Presidente di Acea Ato 5”. Questa audizione fa seguito ad un incontro avvenuto, insieme al presidente Novelli, con i sindaci della zona a Casalvieri, al quale ha dato un importante contributo anche il Direttore ambientale della Regione Lazio, Vito Consoli, intervenuto in collegamento. “I sindaci tuttavia, durante l’evento – sottolinea Novelli – hanno portato alla luce anche l’emergenza dovuta alla carenza idrica del fiume Melfa, legata a vecchie concessioni contrattuali. Proprio per dare una svolta definitiva a tale situazione è nata la richiesta dell’audizione”. Caterina Paglia
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento