Nei nove comuni che fanno parte del distretto socio-sanitario di Carpineto Romano si registrano, fino alla giornata di ieri, 57 pazienti positivi al Coronavirus.
Il sindaco Stefano Cacciotti chiede ai cittadini, nonostante la città sia Covid-free, di non abbassare la guardia perché la situazione potrebbe cambiare rapidamente. Ecco le parole del primo cittadino Cacciotti: “In attesa del nuovo DPCM che, dalle indiscrezioni, dovrebbe contenere misure maggiormente restrittive, continuano ad aumentare i contagi nel nostro territorio. Esprimo naturalmente la mia solidarietà verso tutte le comunità coinvolte e chiamate nelle prossime settimane a fronteggiare una dura lotta contro il Covid, ma 57 contagi (destinati con molta probabilità ad aumentare) nei 9 comuni facenti parte del nostro distretto socio-sanitario e con i quali siamo interconnessi in molti aspetti delle nostre vite quotidiane, non possono e non devono essere sottovalutati. Questi sono numeri che devono imporci una profonda riflessione e chiamarci a una maggiore responsabilità nei comportamenti. Il fatto che il nostro paese sia Covid-free ha un’importanza relativa e non deve ingannare, in quanto le situazioni interne alle comunità possono cambiare rapidamente e precipitare da un momento all’altro vista anche l’imprevedibilità che oramai caratterizza questo virus. Io continuo ad essere convinto che abbiamo gli strumenti e le conoscenze per poter convivere con il coronavirus, per continuare a vivere le nostre vite, a produrre e a lavorare, ma per poterlo fare è più che mai necessario che tutti prendiamo consapevolezza del fatto che debbano essere compiuti sacrifici e anche qualche rinuncia: vanno evitati gli assembramenti fuori dai locali e nei luoghi pubblici, le cerimonie, i compleanni, le grandi tavolate tra amici o in famiglia. La prudenza davanti al pericolo è un segno di intelligenza; la spavalderia, invece, una forma d’incoscienza e l’incoscienza in questo caso è molto pericolosa. Dunque viviamo le nostre vite ma facciamolo responsabilmente, stando attenti e prendendo le dovute e già note precauzioni perché il Covid sta durando fin troppo e si sta mostrando una brutta gatta da pelare. Come Sindaco e massima autorità sanitaria del paese di certo non posso ignorare quanto sta accadendo nei comuni limitrofi e nella Provincia di Latina a noi confinante (nella quale è stato addirittura imposto un mini-lockdown): mi riservo pertanto di conoscere nel dettaglio il nuovo DPCM per poi di riunire il Centro Operativo Comunale e le categorie eventualmente interessate, per confrontarci e capire insieme come procedere per evitare che il contagio torni nuovamente ad interessare il nostro paese.” Anna Ammanniti
