(di Alessandro Andrelli) Il consigliere Mosticone legge l”editoriale della settimana scorsa, probabilmente non ne comprende con precisione il contenuto e scrive su Facebook, sotto l’articolo, un messaggio che appare nervoso e senza dubbio sgrammaticato. Precisato che l’editoriale in questione (leggi qui) chiedeva espressamente “Ci dica De Donatis, Bruni, Caschera, Coletta e Mosticone quanti soldi sono stati ottenuti per procedimenti iniziati e finiti grazie al loro autonomo operare. Ci dicano cosa hanno prodotto con il proprio amministrare e soprattutto cosa hanno portato a termine.” , non si comprende a cosa si riferisca il consigliere di maggioranza quando dice che l’informazione è inesatta e quando sollecita la rettifica.
Mosticone nel dettaglio scrive <<Caro direttore non ho mai voluto rispondere ma l’informazione mi perdoni è inesatta … se mi permette Le consiglio di informarsi prima di scrivere. Andiamo al punto : 1- i 300.000,00 euro per San Rocco sono giusti (fortemente convinto di dare lustro al quartiere) il mutuo non è ancora stato fatto, quindi l’informazione che ha dato è sbagliata. Per essere corretta dovrebbe dire che la vecchia amministrazione (Targata Tersigni) per San Rocco ha lasciato un ponte chiuso (questa info si che è corretta) grazie 2- il sottoscritto non vuole né giustificarsi ma vuole rendere pubblico con una corretta informazione sul mio operato. Da quando sono IO il delegato del PSR insieme agli uffici comunali abbiamo subito lavorato per essere ammessi alla misura 7 ed abbiamo ottenuto: -188.000,00 euro rifacimento abbeveratoio -350.000,00 rifacimento con asfalto ecologico tratto di strada San Silvestro Lo Bianco -200.000,00 efficientamento energetico Scuola La Rocca (Campo Piano) – 60.000 euro rifacimento edificio zona Agnone – 130.000,00 euro 1 lotto piazza Ciotola zona San Rocco. Totale finanziamenti ottenuti euro 928.000,00 non mutui . La sollecito a rettificare se vuole dare una corretta informazione. Sicuramente è stata una svista. Certo di una Vostra corretta informazione anticipatamente ringrazio.>> Come prima cosa è bene chiarire che Tg24.info fa sempre un’informazione corretta, perché basata esclusivamente su fonti certe ed atti pubblici. Quindi è facile dedurre che per questo motivo il consigliere Mosticone non ha mai “potuto” (e non “voluto” come dice) rispondere. Chiariamo, inoltre, che i 300mila euro di mutuo per i lavori di San Rocco sono riportati, inseriti ed esplicitati in tutti gli atti ufficiali di riferimento del progetto e, quindi, pubblicati sull’Albo online del comune di Sora. Il fatto che (secondo quanto affermato da Mosticone) tali importi non siano stati ancora ufficialmente richiesti, dimostra soltanto una discrasia tecnica amministrativa degli uffici che non cambia, però, la sostanza delle cose. La verità è che i sorani si indebiteranno di altri 300mila euro per un totale di circa 2milioni e mezzo a fronte dell’incapacità politica diffusa della maggioranza De Donatis. Così, ringraziando per la risposta fornita, riteniamo giusto continuare a fare corretta informazione, soffermandoci su quanto da lui elencato. I lavori di ripristino dell’abbeveratoio Cisterne (€ 193.773,79 e non 180.000 come detto da Mosticone) sono stati appaltati al 3,48% di ribasso alla stessa ditta già esecutrice (che strana coincidenza!!!) dell’Asfalto strade Facchini/Trecce-Pantano/Mezzano (lavori per € 312.003,39 appaltati con l’8,911% di ribasso). Allo stesso modo i lavori della Scuola La Rocca (€ 200.000) sono stati affidati con solo il 3,80% di ribasso. Unico appalto che esce fuori dallo schema è quello della strada S. Silvestro – Lo Bianco, affidato con procedura della Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone con il 34,619% di ribasso. Di certo saltano agli occhi le differenze percentuali di tali ribassi. La presenza di un delta di circa 31 punti percentuali tra i primi due e l’ultimo lascia riflettere e anche molto. Chissà se avrà qualche spiegazione in tal senso Mosticone? Per chi non lo conoscesse ricordiamo ai sorani che il consigliere si è diplomato all’Ipsia nel 1999 e poi di nuovo all’ITAS nel 2011. È stato elettricista, responsabile commerciale in una gioielleria, collaboratore di una assicurazione e agente commerciale di telefonia, per poi arrivare ad essere membro di una società cooperativa che ha fatto causa al Comune di Sora qualche anno fa, chiedendo a quanto dicono un risarcimento stratosferico sul nulla. “Famoso” per il suo studio sul progetto della Tirreno Adriatica, Mosticone resta un reddito zero costante per tutta la legislatura De Donatis insieme a Bruni e a Caschera. Povera Sora, davvero povera Sora ridotta in polvere dalla peggiore maggioranza degli ultimi 50 anni. E mentre la città va a scatafascio, il sindaco, impegnato da mesi a fornire i numeri dei positivi al Covid, sembrerebbe aver dimenticato di comunicare ai dipendenti che un politico di maggioranza è risultato positivo al tampone. La notizia, divenuta di dominio pubblico nel palazzo e nella città intera un paio di giorni dopo l’accaduto, avrebbe lasciato esterrefatti tanti a fronte di mancate misure di informazione interna, sanificazione e controllo delle persone poste a stretto contatto con l’interessato. Una vergogna priva di giustificazioni (incluso quella che il tampone non è stato eseguito in provincia dí Frosinone) perché quando si è a conoscenza di una cosa così grave si ha il dovere morale di agire, nel rispetto del prossimo. Ma questa è tutt’altra storia caratterizzata da uno spessore che non appartiene a chi governa la città in questo momento. Sora è allo sbando “così è se vi pare”, mentre questo show di pazzia politica continua a fare danni senza fine. Maggio 2021 è vicino comunque e la voce della gente a quel punto sarà la forza. Rinnovamento, capacità, competenza, pulizia e trasparenza… solo così Sora tornerà a respirare. Alessandro Andrelli
