Anagni – Maurizio snobba l’elemosina e sbarca il lunario come può

Ettore Cesaritti
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Maurizio, un’infanzia difficile seguita da una maturità ancor più complicata, non si rassegna alla terza età priva di sostegno e di certezze.

Come i campioni di pugilato ed altri sport, che riconoscono di aver bruciato lauti guadagni cedendo agli ammiccamenti di bionde prosperose, Maurizio ricorda i tempi in cui guidava le Porsche e pasteggiava a champagne. Tempi alternati a periodi in cui, però, il sole della Costa Smeralda veniva oscurato dagli scacchi, ed il serbatoio della vecchia 500 invocava un goccio rimediato alla bell’e meglio. L’età matura non consente a Maurizio il ricorso al RdC, ma lo stomaco borbotta, e riempire la pancia costa. Evitando le sirene del passato, Maurizio ha deciso di lavorare; un verbo poco conosciuto e quasi mai coniugato, ma più onorevole di altri; collaborando ad un banco che, dai bordi della Superstrada, offre castagne ai passanti. Storia di oggi, monito ai giovani affinché pensino, prima di agire. Jackal
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