È passato un mese da quella terribile domenica in cui il giovane Willy Monteiro ha perso la vita.
Erano le prime ore del 6 settembre, doveva essere una domenica come tutte le altre, invece il 21enne di Paliano non ha fatto più ritorno a casa, ucciso brutalmente a Colleferro dal branco di Artena. La tragica morte di Willy è dopo un mese accompagnata da un grande dolore e da una grande speranza che sia fatta giustizia. Non si troverà mai rassegnazione davanti un omicidio tanto brutale, nel quale Willy, ragazzo buono, tranquillo, grande lavoratore, ben voluto da tutta la comunità, si è trovato ad essere bersaglio di una inaudita violenza, che lo ha portato a morire a causa di pugni e calci. Per l’omicidio sono stati arrestati 4 giovani di Artena: i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia. Mentre procedono le indagini e tantissime iniziative tenute per mantenere viva la memoria di Willy, oggi il sindaco di Paliano Domenico Alfieri scrive una lettera definendo la giovane vittima un eroe. “Un mese. Un mese da quella maledetta notte che ha spezzato la vita del nostro amato Willy. Una notte che ha cambiato per sempre ognuno di noi. Un mese di dolore che mai si attenuerà, un mese di sconcerto e di incredulità. Ma anche un mese che ci ha fatto sentire ancor di più Comunità, che ci ha stretto e fatto stringere alla famiglia di Willy. Solidarietà e amore, sentimenti che caratterizzano la nostra Comunità, i nostri giovani e mi rendono ancor più orgoglioso di rappresentarla. La cosa più importante ora è non rendere vana la scomparsa del nostro Eroe, Willy. Si, perché per me Willy è un Eroe. Continuare a riflettere su quanto accaduto, chiedersi il perché di tanta rabbia e disagio e cercare di cambiare le cose. Non basta inasprire le pene ma è necessario aprire una discussione, un confronto con le Famiglie, la Scuola, la Chiesa, i Giovani e le Istituzioni. È nostro dovere farlo, è nostro dovere non rendere vano il sacrificio del nostro Eroe Willy. Perché di Eroe si parla!” Anna Ammanniti
