Anche ieri notte, dopo i controlli eseguiti nei vari quartieri della città, è proseguita l’attività di vigilanza delle pattuglie della polizia di Roma Capitale per limitare i comportamenti poco responsabili e rischiosi per la salute pubblica, ponendo particolare attenzione alle zone tipiche della movida.
Le verifiche hanno riguardato anche le condotte irregolari alla guida ed i fenomeni illegali legati alla vendita ed al consumo irregolare di alcolici. In 13 locali pubblici, gli agenti hanno riscontrato illeciti per violazione delle regole anti-Covid. Tra le principali irregolarità, distanziamento dei tavoli non a norma e mancato uso dei dispositivi di protezione da parte dei dipendenti, anche nei locali cucina. Oltre alla sanzione, per i gestori è scattata la diffida che, in caso di inadempienza ad adeguarsi alle prescrizioni, potrebbe portare al successivo provvedimento di chiusura, che invece è stato eseguito, per 5 giorni, nei confronti di un locale a Trastevere che, già diffidato nelle settimane scorse, ha continuato l’attività non osservando le misure previste per la limitazione del contagio. Ulteriori sanzioni sono scaturite per presenza di assembramenti sia dentro che fuori gli esercizi, oltreché per mancato uso delle mascherine all’aperto. Non sono mancate le contestazioni anche per irregolarità amministrative, registrate in alcuni locali e per la vendita, somministrazione e consumo di alcolici fuori dall’orario consentito. Particolare attenzione anche alla sicurezza stradale con oltre 2mila controlli effettuati sui veicoli in circolazione ed in sosta nelle vie della Capitale: oltre 1200 le violazioni accertate per la mancata osservanza delle norme stradali, 148 i conducenti sorpresi alla guida ad una velocità superiore ai limiti consentiti e 93 le rimozioni di veicoli per sosta ad intralcio.
