Sabato scorso sono stati liberati diversi rapaci e alcune tartarughe all’interno del Bosco di Paliano.
La liberazione degli animali è stata effettuata dai Carabinieri del reparto Biodiversità di Fogliano. Queste le parole del consigliere con delega alla Protezione Civile Gianfranco Graziani: “Oltre all’importanza della tutela degli animali, abbiamo vissuto un momento di grande emozione. L’iniziativa ha dato dimostrazione dell’impegno di queste unità operative che si dedicano alla cura di questi animali feriti molto spesso da bracconieri.” Giunti sul posto, i Carabinieri del reparto Biodiversità, in collaborazione con l’Accademia Kronos, hanno dato alcune spiegazioni sulle azioni che compiono quotidianamente nel soccorso di questi animali al fine di giungere a una completa riabilitazione al volo nel caso dei rapaci. Quest’anno hanno curato ben 565 animali feriti e quella qui a Paliano è stata la sesta liberazione effettuata. Poi, sotto gli occhi sbalorditi dei presenti e soprattutto dei tanti bambini intervenuti, hanno coinvolto nell’atto della liberazione i bambini stessi che hanno visto gli uccelli prendere il volo dalle loro piccole mani. Presente anche il consigliere con delega all’Ambiente Ugo Germanò: “La liberazione dei rapaci è già di per sé un’azione encomiabile, ma poterla svolgere in pubblico assicura una sensibilizzazione maggiore delle persone sul tema della salvaguardia dell’ambiente. Il fatto che questo sia avvenuto poi nel Bosco di Paliano dona una rilevanza anche maggiore al ruolo che la nostra città e che ognuno di noi può avere nella tutela dell’ecosistema”. Il sindaco Domenico Alfieri ha commentato così l’evento: ”La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato per cui nessuno può disporne liberamente e la sua tutela è nell’interesse di tutti i cittadini. L’opera encomiabile che i corpi preposti, i veterinari e i volontari fanno è dunque un rimediare alle trasgressioni altrui. Ringrazio quindi queste persone che si occupano della salvaguardia ambientale, l’Accademia Kronos con cui collaboriamo e anche la famiglia Ruffo per aver accettato di ospitare la manifestazione all’interno del “Bosco di Paliano”.
