Arpino – “Se non avete la mascherina non dovete entrare, andate altrove”, nulla da obiettare!

Alessandro Andrelli
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Un appello lanciato dal titolare di un bar di Arpino: il locale si trova alle porte del paese e raccoglie una clientela numerosa, di tutte le età, per cui il titolare si è sentito di rivolgersi ai meno “obbedienti” con questo aut aut.

Proprio quando i dati relativi ai contagi degli ultimi giorni assegnano il triste primato al Lazio, insieme alla Campania, e l’ombra del lockdown torna a minacciare la nostra regione ed in alcuni Comuni, come Isola Del Liri nella tarda mattinata, hanno imposto l’obbligo di indossare la mascherina, Davide lancia il suo messaggio postandolo su facebook. Non una provocazione ma un’esortazione al rigore ed al rispetto delle misure anti Covid «Cari amici vi chiedo una cortesia: se non avete la mascherina, nel mio bar non dovete entrare, andate altrove. Grazie», questo il semplice ma esplicito invito del giovane gestore, che poi aggiunge «Quando entrano nel bar, i ragazzi delle scuole portano sempre la mascherina, gli adulti no». Pessimo esempio! Mascherine usate come mentoniera o come braccialetto, mentre si fa assembramento fuori e dentro i locali. Chi addirittura le lascia in macchina, noncurante delle disposizioni. In effetti sono sempre di più le testimonianze in tal senso, riportate sui social dai cittadini esasperati che, adesso, si rivolgono direttamente al sindaco Renato Rea «Signor Sindaco le rinnovo la raccomandazione di far applicare le regole anti Covid, come mettere la mascherina, visto che se vado al bar, all’interno, non la porta nessuno, lo stesso dal fornaio» ed ancora «È inutile venire nell’ambulatorio del medico solo su appuntamento e con la mascherina se poi si va in giro ad assembrarsi, senza mascherina e senza alcuna precauzione. Bisogna essere responsabili, al di là dei controlli, il virus circola ancora tra noi, solo così possiamo evitare che si diffonda nuovamente» e poi «Signor Sindaco nei luoghi chiusi molti non mettono la mascherina, come nei bar o negozi. Spero che lei possa fare qualcosa in merito». Quelli riportati sono solamente alcuni dei commenti espressi sotto le comunicazioni relative ai contagi. In questo stesso contesto, si chiede al primo cittadino di sollecitare i controlli da parte delle Forze dell’Ordine. Davide ci ha visto bene: con coraggio e determinazione ha puntato il dito verso la superficialità della gente, forse andato contro il suo interesse economico ma dimostrando un grandissimo sentimento di responsabilità e rispetto nei confronti della comunità. Se tutti i titolari degli esercizi pubblici pretendessero l’osservanza delle regole laddove manca il senso civico, non sarebbero necessarie né raccomandazioni né accertamenti. Sara Pacitto
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