Le parole dell’allenatore del Frosinone, Alessandro Nesta, in vista dell’esordio stagionale contro l’Empoli, in programma domani alle 14 al “Benito Stirpe”.
“Abbiamo iniziato un po’ più tardi rispetto alle altre squadre – ha esordito Nesta – perché per noi la scorsa stagione è finita il 20 agosto. Ci stiamo mettendo a posto anche se abbiamo qualche giocatore infortunato dalla passata stagione: Novakovich sta rientrando con cautela, Rohden potrebbe tornare mentre Tabanelli, Gori e Salvi sono ancora out. Lo scorso anno siamo stati una squadra dai due volti, bisognerà essere più costanti nei risultati e nell’atteggiamento, anche se abbiamo il vantaggio di conoscerci, ognuno sa cosa serve per risolvere i problemi che abbiamo avuto in passato. Moduli? Lavoriamo su un paio di schemi diversi, quello usato per gran parte dello scorso campionato e quello con il trequartista, visto nelle parte finale. Questa squadra, quando sta bene, non deve aver paura di nessuno, i dubbi sono legati alla capacità di tenere un certo ritmo, abbiamo fatto fatica a ritrovarlo dopo il lockdown e siamo arrivati ottavi, un vero e proprio suicidio, anche se eravamo riusciti a sistemare le cose nei playoff. La continuità però sarà la chiave di tutto, in un campionato che è totalmente da scoprire e con il mercato ancora aperto. Dalla Serie C sono salite squadre forti ma sarà un anno particolare, poi anche le retrocesse dal piano di sopra sono attrezzate, inoltre la Cremonese e l’Empoli, il nostro primo avversario, hanno rose importanti. I toscani sono una società storicamente insidiosa, hanno sistemato alcune lacune nella rosa in queste settimane perciò sarà una sfida molto difficile. Rhoden? Ha fatto solamente mezzo allenamento con i compagni ma verrà convocato e vedremo se potrà giocare”, ha concluso l’allenatore del Frosinone. RC
