La sicurezza urbana, il contrasto di atti vandalici e di reati predatori sono al primo posto nei Comuni di Atina, Villa Latina e Picinisco.
I tre borghi confinanti hanno infatti richiesto i finanziamenti regionali per l’installazione di dispositivi di videosorveglianza. Si tratta di 24 mila euro per il progetto denominato “Sicurezza in Valcomino”. In tal senso, andrebbero ad aggiungersi, per un necessario ammodernamento, a quelle già esistenti nei tre Comuni, altre dieci telecamere che vigileranno sulle vie principali e quelle secondarie dei tre paesi. “La Valle di Comino è caratterizzata da una forte presenza turistica – si legge nel progetto – sia per la bellezza naturale sia perché la strada consente di raggiungere le località turistiche nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. E’ inoltre attraversata da un’importante arteria stradale che collega il l’Adriatico con il mar Tirreno, la SS. Forca D’Acero. Durante il periodo estivo, con il notevole aumento delle presenze turistiche, aumenta anche la percezione di insicurezza e proprio su questa percezione si intende investire per fare in modo che i cittadini e i visitatori abbiano la certezza di un sistema di controllo efficace ed efficiente, in funzione 24 ore su 24. Infine, va sottolineato un ulteriore elemento di fragilità del territorio, per il quale potenziare l’attuale sistema di videosorveglianza. Vi sono molte case e ville appartenenti a cittadini italiani residenti all’estero che rimangono chiuse dopo il periodo estivo, diventando così facili prede di azioni di furto e danneggiamento”. Con molta probabilità i nuovi impianti verranno installati a breve, per poi entrare in funzione entro la fine di novembre. Caterina Paglia
