(di Alessandro Andrelli) E’ trascorso più di un mese, ma non esiste un tempo per raccontare una storia a lieto fine. Specie quando poi si tratta, o meglio si trattava fino ad oggi, di un anonimo “Angelo in Divisa”. Ecco il reportage che vede protagonista Gioacchino Tammaro.
Lo abbiamo incontrato a Frosinone, proprio a Piazza Fiume, dove nel frattempo sono iniziati i lavori di ristrutturazione degli appartamenti colpiti dall’incendio dell’8 agosto 2020.
E’ Gioacchino Tammaro, 48 anni, agente di Polizia presso l’Ispettorato Viminale Operativo Scorte a Roma, quel pomeriggio a passeggio con la figlia a fare shopping lungo viale Aldo Moro, ad accorgersi dell’incendio e ad intervenire immediatamente per mettere in salvo alcuni cittadini che erano nella palazzina di Piazza Fiume.
Non era in servizo, ma il senso di civiltà, l’istinto solidale e i principi della cultura sociale della Polizia di Stato hanno permesso all’Assistente Capo Coordinamento Tammaro di rendersi protagonista di un gesto che definire eroico non è un eccesso di comunicazione giornalistica. Perché in quegli attimi, nulla può darsi per scontato, nemmeno trascinare una donna sulla sedia a rotelle dal secondo piano di una palazzina.
